
Sulla mancata nomina di una donna nella Giunta Comunale di Benevento, da parte del sindaco Fausto Pepe, interviene la consigliera regionale, Sandra Lonardo Mastella, dei Popolari per il Sud, con una nota nella quale si legge: “L’insistita mancata nomina di una donna come assessore nella Giunta Comunale di Benevento - così come prevedono le regole - appare davvero incomprensibile. Da sannita, prima ancora che da donna impegnata nelle istituzioni, sono a dir poco sconcertata. Sono rammaricata perché continuano a rimanere inascoltati gli appelli lanciati, senza alcun intento polemico, da esponenti della politica, della cultura, del mondo dell’associazionismo e del lavoro, di ogni orientamento. Continuano a rimanere inascoltate le osservazioni dei giuristi, le sacrosante motivazioni di tante donne, di centrosinistra e di centrodestra.
In questa vicenda rischia di rimanere pesantemente danneggiata, sul piano nazionale, non tanto l’immagine di una coalizione di governo, l'immagine di un singolo partito, ma quella di un’intera comunità, composta di uomini e di donne, di persone che vorrebbero che le ragioni degli equilibri politici mai e
poi mai prevalessero sulle ragioni della libertà, della verità, del rispetto delle persone, oltre che degli elettori”.
Nei giorni scorsi sull'argomento si sono espresse anche Erminia Mazzoni, europarlamentare del Pdl e Anna Maria Mollica, una delle due cittadine sannite (l’altra è Anna Giancaspro) che ha fatto ricorso con successo al Tar per lamentare il mancato rispetto delle pari opportunità nel governo del capoluogo.