
Nostro servizio – Ha fatto tappa questo pomeriggio a Benevento, dinanzi alla Rocca dei Rettori, il pullman elettorale, color verde ecologico, con il quale deputati e rappresentanti del Partito Democratico attraverseranno l'Italia in vista delle prossime elezioni.
Erano presenti all’appuntamento di questo pomeriggio diversi esponenti del Pd tra cui i deputati Costantino Boffa e Mario Pepe, il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, il presidente della Provincia, Aniello Cimitile, il vicesindaco Raffaele Del Vecchio e l’assessore alle Risorse Umane, Cosimo Lepore. Oltre a loro, i tre candidati in lista: Umberto Del Basso De Caro, Giulia Abbate e Francesco Nardone.
“Registriamo grande entusiasmo – ha sostenuto Mario Pepe, prendendo la parola - nelle varie comunità del Sannio e a Benevento nei confronti del nostro progetto politico, fatto essenzialmente della riproposizione del regionalismo. Abbiamo, infatti, un candidato alla presidenza che può determinare e arricchire il cambiamento della politica della Campania. Il Sannio ha la qualità, le conoscenze e la competenza storica per avere un ruolo fondamentale. E’ una partita che possiamo ottenendo un risultato più che positivo. Osservando le altre liste, infatti, noto molte difficoltà ad avere candidati adeguati”.

A spiegare l’iniziativa è stato, poi, Boffa: “E’ un tour che toccherà tutte le città italiane e servirà a fare il punto sulle questioni di ordine nazionale che per noi sono essenzialmente tre: rispetto, difesa e tutela della costituzione che in questo momento è in gravissimo pericolo. In questi ultimi tempi, infatti, non si sta discutendo più dei problemi che riguardano il paese. Stamattina abbiamo partecipato allo sciopero indetto dalla Cgil che ha dimostrato che il Governo nazionale non si sta più interessando della vita delle persone e dei problemi del mezzogiorno. La crisi non è affatto superata. Prima era finanziaria, poi è divenuta economica. Oggi è anche sociale e interessa molte famiglie. Di cosa vogliamo parlare, dunque, in giro con questo pullman? Dei problemi concreti delle persone. Porteremo a casa importanti risultati su battaglie storiche che stiamo facendo in questa provincia. Nelle prossime riunioni del Cipe, infatti, finalmente avremo l’approvazione dei progetti strategici che riguardanti le infrastrutture, ossia l’alta capacità Napoli- Bari e il raddoppio della Telesina”.
A prendere poi la parola è stato il primo cittadino che ha focalizzato l’attenzione su alcune questioni fondamentali. Tra queste la riammissione nel mondo del lavoro di alcuni dipendenti dell’ex mobilificio Russo, le infrastrutture senza le quali è impossibile “parlare di sviluppo vero e strategico della nostra città e della nostra provincia” e i rapporti tra la città di Benevento e la Regione Campania.
“Qualche giorno fa in Prefettura si è tenuta una riunione per discutere dei problemi della sanità. Sono sicuramente soddisfatto per gli esiti positivi, ma non certo contento. Ciò che la Regione deve comprendere, infatti, è che se la nostra città ottiene ciò che sta attendendo da oltre cinquant’anni, questo non rappresenta certamente un regalo o un favore”. Pepe ha poi analizzato la situazione che sta attraversando il centrodestra: “A Benevento e in provincia, analogamente a quanto accade a livello nazionale, il Pdl immette sul nostro territorio spaccature, acredine e divisioni. Non si parla più dei problemi della comunità, né su un pullman, né tanto meno in consiglio comunale”. D’accordo il presidente Cimitile per il quale “si è accelerata la crisi di coloro che hanno scelto di dare vita a un partito in un processo totalmente diverso dal nostro che siamo vicini al territorio”.
Lepore ha poi spiegato in quale modo si intende ‘recuperare’ i lavoratori del mobilificio Russo: “Il 28 febbraio abbiamo sottoscritto un protocollo con i sindacati e i lavoratori, impegnandoci come a far lavorare questo personale presso l’Asia di Benevento per la raccolta differenziata”.
E’ toccato infine ai tre candidati.
“Il centrosinistra – ha affermato Del Basso De Caro - sostiene Vincenzo De Luca che nel suo manifesto non ha però alcun simbolo di partito, non perché rinneghi l’appartenenza, ma perché è ‘Un uomo libero al di là dei partiti’. In tal modo ha marcato un’alterità e una ricerca di consenso che va ben al di là di un mezzo tradizionale. Mentre fino alla settimana scorsa si riteneva che in Campania e Calabria avrebbe vinto il centrodestra, oggi, per la prima volta, il Corriere della Sera ha scritto che la nostra Regione è in bilico. Avere un consigliere regionale sarebbe importantissimo per noi e consentirebbe alla nostra ‘filiera istituzionale’ di lavorare di più e meglio”.
“La nostra è la Repubblica del male minore – ha esordito Abbate -. Tale è il legittimo impedimento e il decreto interpretativo. Ogni giorno assistiamo a prevaricazioni ead attentati alla carta costituzionale e ciò ci fa male è un silenzio ostinato nei confronti dei problemi del paese. De Luca sta portando avanti una grande battaglia contro il disimpegno e anche noi dobbiamo fare una battaglia di liberazione”.
“Non siamo un partito di rimessa e De Luca lo sta dimostrando -ha concluso Nardone -. Dobbiamo rinegoziare il ruolo del Sannio a Napoli e in Campania. Oggi, infatti, abbiamo problemi gravi sul fronte sanità e gestione dei rifiuti anche se il Governo parla di superamento della crisi. Altro tema essenziale è poi la questione giovanile. 270mila ragazzi hanno lasciato il Sud per andare al Nord. Siamo tornati ai livelli degli anni ‘70 con l’aggravante che questa volta l’emigrazione riguarda persone ad alta scolarizzazione”.
Grazia Palmieri