10/06/2010 :: 19:27:1

I Nagučre: recentemente. Fra spazio e tempo


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“Un connubio spazio-temporale estratto dal contesto reale e riversato in uno astratto, delineato dalla musica”. Così si definiscono i Naguère, band nata fra Benevento e Avellino, e composta da Claudio Palomba (Voce e Chitarra), Giampaolo Capone (Chitarra e Cori), Giulio Boniello (Basso) e Simone Paglia (Batteria).

Il progetto musicale dei Naguère è il frutto di una varia e articolata esperienza musicale, che si è concretizzata “giorno dopo giorno e prova dopo prova” e ha infine portato ad una formazione stabile e ad un’identità ben definita. “Un cammino finora non semplice”, ci dicono i Naguère, ma che si è espresso nel primo demo della band (di 5 brani originali), da pochissimo ascoltabile su MySpace. In quanto al nome scelto dal gruppo, “naguère” è un avverbio francese traducibile con "poco fa", "recentemente", ed è ispirato all'opera del poeta francese Paul Verlaine "Jadis et Naguère". “Abbiamo scelto questo nome – spiegano - i membri della band principalmente per la sonorità suggerita dalla parola, dalle sfumature melodiche prodotte dalla sua pronuncia. Per puro caso poi abbiamo notato come la valenza temporale del termine si riallacci perfettamente ai concetti trattati nei nostri testi”.

Molte le influenze musicali che hanno alimentato la musica dei Naguère. “I componenti del nostro gruppo – proseguono - hanno background di ascolti e di musica suonata molto eterogenei e questo rappresenta uno dei punti di forza del nostro processo compositivo. Amiamo, con tutte le nostre forze, la musica buona, quella vera, quella che nasce da sincera ispirazione”.

Fra le esperienze più significative per la band, i Naguère ricordano i concerti, il contatto con la gente ed il poter trasmettere sensazioni ad ogni singola persona presente. “Sono queste le motivazioni che ci spingono a proseguire nel tortuoso e impervio percorso della musica, ricco però di soddisfazioni che ripagano ogni sacrificio”.

Come per ogni giovane band, anche per i Naguère l'attività in sala d’incisione è stata molto formativa ed emozionante. “Chiunque, nel vedere le proprie idee musicali prendere forma e vita, non può fare a meno di provare un senso di appagamento e soddisfazione fortissimo”, ci raccontano i membri del gruppo. “Soprattutto se, come nel nostro caso, la forma ultima dei brani rispecchia a pieno le intenzioni iniziali e porta alla consapevolezza di aver espresso in maniera (il più possibile) compiuta le nostre emozioni”.
I 5 brani originali che costituiscono il primo demo dei Naguère sono stati registrati lo scorso aprile presso lo studio di registrazione del chitarrista beneventano Giovanni Francesca a San Giorgio del Sannio, ed è proprio “grazie alla sua preziosissima collaborazione e competenza, che siamo riusciti ad ottenere il risultato sperato, vivendo un’esperienza che ci ha arricchiti sia come musicisti che come persone!”.

Il nuovo lavoro dei Naguère nasce da una riflessione costante e ossessionante riguardo due concetti chiave della vita: lo spazio e il tempo. Due concetti reali e astratti, che stimolano i percorsi di vita delle persone, entrando spesso in contrasto tra di loro, e che influenzano la quotidianità, contaminando ogni ricordo. “Due concetti influenzati dai luoghi e dalla natura, dove i profumi scandiscono gli attimi, e dove la velocità (e quindi lo spazio percorso in un certo tempo) è ancora un elemento non essenziale, perciò a volte apprezzato o addirittura invocato”.

E ora? “Beh, il sogno più grande è quello di riuscire a comunicare alla gente le nostre sensazioni, magari riuscendo a fornire un punto di vista alternativo e originale attraverso i nostri pezzi.
Poi ovviamente vengono i sogni più importanti… ma quelli per scaramanzia non li sveliamo!”.
Tra i progetti i Naguère accennano ad un live da portare a breve in giro, “in cui oltre a questi 5 brani registrati, proporremo tutti gli altri pezzi che abbiamo composto. Uno spettacolo di non soli suoni, dove cercheremo di stimolare la percezione degli istanti passati, caratterizzati dai percorsi che ogni persona ha intrapreso con la mente e con il corpo. Un compito arduo se vogliamo… ma in fondo, tentar non nuoce!”.
Link:www.myspace.com/naguere
Carlotta Nobile

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