Ianaro, M5S: "Emergenza Rummo, progressivo smembramento Ospedale"

18:26:53 1355 stampa questo articolo
Ospedale RummoOspedale Rummo

Per la grillina: “a rischio chiusura l’unico reparto di nefrologia e dialisi del Sannio”.

“Non c’è pace per l’azienda ospedaliera Rummo, appena ieri definita dal consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania Erasmo Mortaruolo ‘un’eccellenza sanitaria del Sannio e del Mezzogiorno’. Slogan dal sapore palesemente elettorale, puntualmente smentito dalle sistematiche emergenze con cui sono alle prese i pazienti”.

A dirlo è Angela Ianaro candidata del Movimento 5 Stelle all’uninominale che interviene sull’Ospedale Rummo che nei giorni scorsi è stato interessato anche da un incendio. La Ianaro, inoltre, non risparmia critiche anche nei confronti del consigliere regionale Erasmo Mortaruolo.

“E’ paradossale – prosegue – che in quella che Mortaruolo definisce un’eccellenza si sia registrata l’interruzione, benché temporanea, dei ricoveri in Nefrologia dallo scorso 1 febbraio. Contestualmente, è stata sospesa la guardia della Nefrologia e Dialisi, inevitabile conseguenza della carenza di dirigenti medici. La Uoc di Nefrologia è chiusa e la gestione delle emergenze notturne, assolutamente non rare, non può più essere garantita almeno fino a quando non rientrerà la criticità relativa alla carenza di personale. Il risultato è che da una settimana i pazienti di Benevento e provincia, che hanno necessità di trattamenti urgenti, dovranno essere trasferiti ai centri dialisi di Avellino e Ariano irpino”.

“La sensazione – sottolinea l’esponente penta stellata – è che ci troviamo di fronte al progressivo smembramento del Rummo e a una metodica chiusura di reparti, con malati costretti a compiere viaggi della speranza per ottenere quello che Mortaruolo ha ancora il coraggio di definire ‘il diritto per tutti alla salute’. Un’emergenza che poteva essere ampiamente prevenuta, con un’oculata politica di gestione delle risorse umane. Già dal mese di novembre era ben nota l’inidoneità dei dirigenti medici al lavoro notturno, documentata con lettere protocollate inviate alla Direzione Sanitaria, alla Direzione medica di presidio e al Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche. Una negligenza la cui inevitabile conseguenza sarà la chiusura dell’unico reparto di Nefrologia e Dialisi dell’intera provincia beneventana”.



Articolo di Partiti e associazioni / Commenti