Il Depistaggio potrebbe scomparire? Mastella: "Pattinodromo torni ai cittadini beneventani"

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Centro Sociale DepistaggioCentro Sociale Depistaggio

L'area del pattinodromo sarà ogetto di una ordinanza da parte del sindaco Mastella che intende restituirlo ai cittadini. Da anni la struttura ospita il centro sociale Depistaggio. 

“La pista di pattinaggio sarà presto oggetto di una ordinanza per far si che torni nella disponibilità degli sportivi e dei cittadini del capoluogo”. È quanto annunciato ieri da Clemente Mastella, sindaco di Benevento, durante la giornata ecologica che ha visto cittadini, comune ed associazioni ripulire il quartiere Capodimonte.

La struttura però è occupata, non sembra esista una convenzione, da ormai 17 anni ed è la casa degli attivisti del Centro Sociale Autogestito Depistaggio. Infatti, il 13 ottobre del 2000 il Collettivo Rive Gauche entrò nella pista di pattinaggio e nelle strutture annesse che all’epoca non erano ancora state completate e abbandonate a se stesse. Da allora la struttura ha ospitato eventi culturali, tornei ed è divenuto un vero e proprio luogo di confronto sia sociale che politico. Non da ultimo ha ospitato la scuola di italiano per stranieri ed il doposcuola, un’aula studio. Proprio in questi giorni, invece, è partita l’opera riguardante l’Ortovillaggio ovvero la creazione di un orto urbano in collaborazione con altre realtà associative. 

Insomma, dopo oltre 3 lustri, gli attivisti potrebbero lasciare la struttura e di conseguenza il Depistaggio potrebbe cessare di esistere. Mastella ha però ribadito: “Non so se ci fosse o meno una convenzione per la gestione o le attività di azione sociale. Attività che potranno essere trasferite altrove, in piena disponibilità, con le condizioni ed i presupposti necessari”. 



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