
NOSTRO SERVIZIO - Impresa del Foggia nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Divisione girone A: i dauni hanno clamorosamente espugnato il "Ciro Vigorito" di Benevento (seconda sconfitta interna per i giallorossi) superando in nove uomini i padroni di casa che escono dal campo tra i fischi degli increduli tifosi beneventani presenti sugli spalti dello stadio di via S.Colomba. Decide a cinque minuti dalla fine un gol dello scatenato Agodirin bravo a bruciare i due difensori centrali giallorossi e superare Gori con un tocco felpato.
Eppure la giornata era cominciata nel migliore dei modi per il Benevento: poche ore prima della partita era stato annunciato l'acquisto del centrocampista Daniele De Vezze. Ancora non è stato messo nero su bianco ma già nella giornata di lunedì il calciatore sarà a Benevento per effettuare le visite mediche e mettersi a disposizione di Imbriani e Martinez alla ripresa degli allenamenti.
I due allenatori sanniti hanno schierato l'undici preannunciato: Gori tra i pali, difesa a quattro con Candrina e Frascatore esterni e la coppia centrale formata di Signorini e Rinaldi; a centrocampo in mezzo La Camera e Rajcic con Cia e Pintori esterni: in avanti Vacca a fare da collante alla punta Altinier. Foggia in campo con assenze specialmente nel reparto avanzato: fiducia ad Agodirin (che il calciatore di colore ripagherà alla grande) mentre sono out Cruz, Giovio, Coletti e Lanteri. Pronti via ed il Benevento si rende subito pericoloso partendo con il piglio giusto: sugli scudi il solito Pintori che crea scompiglio nell'area rossonera ed impegna il portiere Ginestra con un tiro velenoso. Dopo 15 minuti il Foggia ha già Traorè e Perpetuini ammoniti per due fallacci su Pintori. Il Benevento continua a pressare l'area foggiana con un buon lavoro a centrocampo supportato da Candrina e Frascatore ed al minuto 19 va vicinissimo al vantaggio sempre con Pintori: azione confusa in area del Foggia, palla ad Altinier che alza un pallonetto insidioso con Pintori che irrompe e di testa centra il pieno il palo. Ancora Benevento insidioso un minuto dopo ma il tiro di Altinier è fiacco. Dopo 23minuti si fa vivo il Foggia dalle parti di Gori: gran lavoro di Agodirin che aggira Frascatore e Signorini e serve un delizioso pallone a Tomi che cicca a due passi da Gori. Scampato il pericolo il Benevento si rituffa in attacco ed arrivano ben due espulsioni tra i rossoneri: prima è Traorè ad entrare ancora una volta duro su Pintori, per l'arbitro il fallo è da ammonizione e dunque doppio giallo e Foggia in dieci. Non è finita qui perchè pochi minuti dopo, al 35minuto, Pepetuin si fa cacciare per doppia ammonizione. Un doppio rosso che ammazzerebbe qualsiasi squadra ma non il Foggia che tiene il campo senza subire particolari pericoli sino al termine della prima frazione.
Nella ripresa chi si aspetta dei cambi da parte di Imbriani e Martinez resta deluso: il Benevento si ripresenta con gli stessi undici e prova a sfruttare la fantasia di Vacca e la giocare di La Camera che spesso si riveste del ruolo autentico di mezzala. Il Benevento però non sembra essere particolarmente tonico e perde buone occasioni esagerando in fraseggi puntualmente neutralizzati dal reparto foggiano. Bisogna attendere dieci minuti per vedere un'azione degna di nota degli Stregoni: un cross dalla sinistra di Frascatore (uno dei miglior tra i giallorossi) trova la tesa di Altinier ma la girata dell'attaccante giallorosso si perde di pochissimo sul fondo con Ginestra battuto. Continuano a fioccare cartellini gialli (Gigliotti e Candrina) ed al 58esimo Imbriani getta nella mischia Ousmane Sy per un evanescente Vacca: il francese non riesce a dare quel cambio di rotta, troppo pasticcione in alcune occasioni. Imbriani cambia ancora e chiama in panchina un esausto Pintori per far spazio a Kanoutè: un minuto dopo Signorini si fa ammonire per un fallo sul solito Agodirin. Al 65esimo il Benevento spreca l'azione più ghiotta della partita: ancora Frascatore pesca in area Altinier che fa da sponda di testa per Cia che da posizione ottima schiaccia la palla ma è Gigliotti a salvare proprio sulla linea di porta con il portiere Ginestra oramai battuto. Bravo Gigliotti ma sprecone Cia che poteva tranquillamente realizzare calciando con maggiore concretezza: nel capovolgimento di fronte l'ìndemoniato Agodirin viene fermato da Frascatore. Dopo un minuto si ripete il duello e stavolta l'attaccante foggiano supera Frascatore ma calcia fuori. Ultimo cambio del Benevento che si sbilancia alla ricerca del gol del vantaggio ed Imbriani si gioca la carta Montini che subentra a Rajcic. Il Benevento ha ancora venti minuti per provare a segnare ed attacca a testa bassa: prima Altinier spreca di testa, al 73esimo gran botta di Frascatore e bella risposta di Ginestra che smanaccia in angolo, poi ci prova La Camera con un bel destro da fuori che Ginestra va a parare nell'angolino basso: quando sembra fatta per il vantaggio del Benevento succede l'incredibile. Su un rinvio della difesa foggiana Agodirin trova la forza per infilarsi tra le maglie dei centrali sanniti, prendere il tempo a Gori e batterlo con un tocco morbido. Esultano increduli i tifosi rossoneri giunti nel Sannio mentre cala il gelo al "Vogorito". Negli ultimi minuti le azioni del Benevento sono confusionare ed il Foggia tiene in nove un preziosissimo vantaggio. Al tripliche fischio dell'arbitro tifosi delusi e Benevento che lascia il campo a testa bassa mentre comincia la festa dei rossoneri.
Con questa sconfitta il Benevento non riesce a rosicchiare punti importanti in zona playoff (che resta a sette punti) e si fa scavalcare proprio dal Foggia. Domenica prossima trasferta a Brescia contro il Lumezzane, subito dopo ancora trasfera contro la Reggiana: urge cancellare subito questa clamorosa sconfitta per non perdere quanto di buono è stato fatto nelle ultime gare. Tra i singoli da segnalare la buona prova di Frascatore che con il solito Pintori è stato il migliore dei giallorossi. Male Vacca, poco incisivo anche Altinier ed anche i tre cambi (Montini, Sy e Kanoutè) non hanno dato quella svolta auspicata. Con l'arrivo di De Vezze e con il perdurare dell'assenza di Cipriani urge come il pane l'acquisto di una punta centrale che, mai come oggi, poteva essere decisiva
-----------------------------------------------------------------------
Clamoroso al Ciro Vigorito, gol del Foggia in 9 uomini: Agodirin al 40°
minuto riesce a sorprendere la difesa beneventana e con un tocco sotto a superare Gori in uscita.
Pressing del Benevento ma la difesa del Foggia non molla
Ammonito al 26° Rajcic direttamente in panchina. Al 28° minuto Altinier non riesce ad inquadrare la porta sul cross di Frascatore. Ancora Frascatore protagonista al 29° minuto: il suo tiro dal limite indirizzato nel set viene deviato dal portiere Ginestra in angolo. Ammonito Frascatore al 30° minuto per fallo da dietro su D’Orsi. Ora è un pressing nella metà campo del Benevento e finalmente il pubblico sannita si fa sentire, incitando i giocatori in campo. Il tiro dal limite di La Camera al 32° ha fatto gridare al gol l’intero stadio Ciro Vigorito, ma il portiere Ginestra riesce a parare con qualche difficoltà.
Imbriani tenta la carta Kanoutè e mette fuori Pintori