
Presso il centro regionale di Formazione Professionale Galanti al viale Mellusi di Benevento, è fissata per giovedì 11 marzo alle ore 15.30 la consegna degli attestati formativi per il progetto “Cittadini come noi”, cofinanziato dalla Regione Campania dalla ex legge regionale 33/94, settore osservatorio del Mercato del lavoro e dell’Occupazione – Immigrazione, Emigrazione- Servizio Gruppi Etnici. Un’iniziativa che rientra in un protocollo d’intesa tra il dirigente dello STAP Regione Campania 17/08, Ugo Chiavelli, con il Simposio Immigrati, nel progettare percorsi formativi come Informatica imparando Facebook, l’italiano che mi serve, corsi per cucina e mondo colf.
“Il 23 febbraio 2009 - dichiara Irina Ramanenka dell’Associazione Simposio Immigrati - è iniziato il primo modulo formativo. A distanza di un anno circa, sono stati cinque i moduli formativi che si sono alternati per promuovere unA inclusione sociale seria per i migranti del Sannio, come il progetto formativo, Non lasciarli in nero, per il progetto Nirva, con il Camper itinerante che ha visto per due mesi, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Benevento, mediatori culturali per promuovere azioni di cittadinanza”.
“Abbiamo pensato - aggiunge - di festeggiare la festa della donna, per ringraziare tutte le nostre socie del Simposio Immigrati ACLI per il lavoro straordinario che da anni svolgono nella famiglie italiane e la grande attenzione per migliorare le proprie competenze professionali attraverso percorsi formativi”. A consegnare le mimose, offerte dalla Associazione Simposio con attestato formativo, ci saranno gli assessori delle politiche sociali della Provincia Annachiara Palmieri e Luigi Scarinzi del Comune, il vicepresidente nazionale Us Acli Antonio Meola, Angelo Iacoviello presidente Misericordia Benevento, docente dei corsi per mondo colf, il direttore del patronato ACLI Angela Ciullo, Ugo Chiavelli, Irina Ramanenka, Barbara Ruggiero, Alessia Sabatini, Angelica Adinolfi, Adriano Pastore e il mediatore culturale Roger Sylvestri.
“Basta con l'equazione tra immigrazione e criminalità - afferma il presidente di Simposio Filiberto Parente -. La stragrande maggioranza degli stranieri in Italia sono lavoratori onesti, affidabili e indispensabili per il nostro sistema produttivo e sociale. Gli immigrati sono una benedizione per il nostro Paese”.