
Le Acli sannite, con l’ associazione Simposio Immigrati hanno da poco gioito per la nuova legge approvata il 19 gennaio, dal tema “Norme per l’inclusione, economica e culturale per le persone straniere presenti in Campania”. Ai sensi di questa legge, il presidente Simposio Immigrati Acli, Filiberto Parente, rappresenta nella Consulta Regionale le istanze dei cittadini immigrati residenti nella provincia sannita.
“La legge fa della Campania una delle regioni più avanzate sul fronte dell'inclusione sociale – ha osservato il presidente della Giunta Regionale Antonio Bassolino -: le politiche dell'immigrazione diventano infatti parte strutturale del nostro welfare. E tra gli interventi principali c'e' anche quello per accelerare l'apprendimento della lingua”.
“La nuova legge licenziata - ha affermato Parente - con trentacinque sì e due astenuti è il frutto di una mediazione politica, bipartisan da sinistra a destra, per l’ impegno ratificato dai vari Capigruppo delle varie forze politiche del parlamento della Regione Campania, con le associazioni, le forze sindacali e i patronati che compongono la Consulta. Allo storico incontro del direttivo della Consulta, era presente anche il consigliere regionale sannita Luca Colasanto”.
Nello stesso tempo, però, Parente ha fatto notare come ci sia preoccupazione “per l'annuncio dell'imminente istituzione, da parte dei ministri dell'Interno e del Lavoro, di un percorso a punteggio per gli immigrati, finalizzato alla concessione del permesso di soggiorno. Condividiamo appieno il pensiero del nostro presidente nazionale Acli Andrea Olivero”.
Quest’ultimo ha dichiarato che “più che un permesso a punti, è un percorso a ostacoli. Ancora una volta prima ancora di attrezzarci per costruire un percorso di integrazione, stiamo provvedendo a porre i paletti di un percorso che già oggi per i cittadini immigrati è sufficientemente tortuoso. Già ora, infatti, per ottenere il permesso di soggiorno gli stranieri debbono soddisfare alcuni requisiti stringenti che fanno riferimento al reddito, all'abitazione, al lavoro”.