
La deputata sannita e coordinatrice provinciale del PDL, Nunzia De Girolamo, interviene, dopo molte sollecitazioni, sulla problematica degli insegnanti precari rimasti senza posto di lavoro, dopo i provvedimenti di taglio effettuati dall'anno scorso dal Governo Berlusconi. Lo fa annunciando l'arrivo nel capoluogo dell'assessore regionale all'Istruzione, ricordando di essersi attivata sulla questione, e definendo chi l'ha criticamente chiamata in causa, in questi giorni, autore di "strumentalizzazioni bassezze e proclami" .
Di seguito la nota integrale della De Girolamo: "La questione dei precari è nazionale ed è sicuramente una vicenda complessa e difficile perchè, come ha detto il ministro Gelmini, il numero è altissimo e nessun governo potrebbe mai risolverla completamente. Assorbire oltre 200mila precari è impossibile ma è chiaro che bisogna mettere in campo politiche sociali tese a garantire quanti sono in difficoltà tenendo ben presente, però, che molti dei problemi derivano da politiche sbagliate dei passati governi di centrosinistra.
E' giunto il momento di smetterla con le strumentalizzazioni e di ricercare, attraverso il coinvolgimento di tutte le istituzioni, le strade percorribili per alleviare i problemi di tanti lavoratori. Sull'argomento ho avuto colloqui con numerosi rappresentanti istituzionali, a iniziare dal Ministero dell'Istruzione, inoltre, l'assessore regionale all'Istruzione, Caterina Miraglia, lunedì sarà a Benevento per un incontro in Prefettura.
Per me questa è la politica del fare; gli annunci, i proclami e le bassezze le lasciamo ad altri. Noi cerchiamo di fare del meglio per rispondere alle esigenze della collettività tenendo ben presente quali sono i problemi finanziari ereditati dalla molto negativa (non così nel testo originale, NDR) gestione del centrosinistra soprattutto in Campania.
A differenza di quanto accadeva con Bassolino che utilizzava metodi assistenziali e trattava i
precari come disoccupati, la Giunta Caldoro intende dare dignità vera a questi professionisti ed a breve l'Esecutivo varerà un provvedimento ad hoc per rispondere alle esigenze europee che sono la logica e la lettura così come stabilito dal Trattato di Lisbona. D'altra parte non va dimenticato che Bassolino non aveva mai sottoscritto l'accordo con il Miur che l'assessore Miraglia ha subito firmato. Ripeto, si evitino strumentalizzazioni e si lavori unitariamente per cercare di impiegare, attraverso la disponibilità della Regione Campania, quanti più precari possibili".