15/07/2011 :: 15:46:22

Isidea - La storia di 'Ciro' e del suo scopritore, entrambi costretti a cercar fortuna lontano


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Lo studioso che scoprì Ciro oggi è precario e fa la guida al Museo Zoologico dell’Università Federico II di Napoli. E’ una storia tutta italiana quella che l’associazione Isidea (col suo presidente, Rito Martignetti) racconta. La storia di Marco Signore, studioso campano, e del cucciolo di dinosauro meglio conservato al mondo. Sembrano due vite incrociate, separate dal tempo, ma destinate entrambe a cercare fortuna lontano dalla loro terra natia.
Ciro è riemerso nel 1980 (dopo 110 milioni di anni) dalle scomparse acque tropicali di Pietraroja. Era un cucciolo vissuto pochi giorni, lungo 50 cm per appena 200 g. di peso, entrato nel mondo scientifico col nome di Scipionyx Samniticus.
“Apparso sulla copertina della rivista “nature” del 26 marzo 1998 – informa Isidea -, che rimandava al saggio interno di Marco Signore e Cristiano Dal Sasso, il nostro Ciro si è subito trasformato in una star internazionale, accolta in una stupenda Mostra multimediale alla Rocca dei Rettori, preannunciata dalla bella installazione in strada di enormi riproduzioni di dinosauri, oggi ammirabili in un parco tematico a San Lorenzello (BN)”.
“Alcuni giorni fa – continua Isidea -, i paleontologi del Museo di storia naturale di Milano Cristiano Dal Sasso e Simone Maganuco hanno riesaminato il fossile in ogni minimo dettaglio con l’ausilio di tecniche innovative: Tac, Sem, fotografia in luce ultravioletta. Ciro, grazie alla “paleo-autopsia”, ha raccontato tutta la sua breve esistenza, anche l’ultimo pasto fatto con sardine, resti di un rettile squamoso, la zampa di una lucertola forse fornitagli dai genitori. Poi, l’annegamento e la lunga conservazione in fanghi calcarei”. Ora Ciro gira per mostre, lontano dalla sua terra d’origine e il suo ritorno non sembra tanto certo. Isidea nel 2009cercò di lanciare un progetto per riportarlo a casa e promuoverlo.Ma ad oggi Ciro è ancora in giro per il mondo.
Non troppo diversa la storia del suo scopritore. “Lo scorso 27 giugno – fa sapere Isidea - è arrivata un’altra notizia: “Scoprì Ciro ma è senza lavoro. Il Dinosauro non gli evita la fuga”, così s’intitola l’intervista del “Corriere del Mezzogiorno Economia” a Marco Signore, lo studioso campano oggi precario che, a fine agosto, sarà costretto a cercare una sistemazione in Svezia. Dopo il predetto articolo su “nature” e il dottorato a Bristol, Marco Signore, tra l’altro, ha pubblicato il suo primo libro sui dinosauri a Benevento, nella collana Isidea delle edizioni Il Chiostro, seguito da altri sei volumi sul tema, e curato due mostre a Città della Scienza. Oggi è referente paleontologico per la National Geographic Italia e, precario, fa la guida al Museo Zoologico dell’Università Federico II di Napoli”.

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