
Presso l'Istituto Professionale Industria ed Artigianato "Luigi Palmieri" di Benevento si è tenuto uno scambio culturale denominato "Cooperation Italy-Slovakia" nel corso del quale Tatiana Kernova Wetzler, figlia di Alfred, scampato all’inferno di Auschwitz, ha rievocato l’orrore della Shoah.
Alla visita ufficiale presentata dal presidente dell’Assostampa Giovanni Fuccio, erano presenti l’assessore provinciale alle Politiche Formative, Annachiara Palmieri, la dirigente scolastica dell’istituto, Assunta Fiengo, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Luigi Ionico, il Provveditore agli Studi, Pietro Esposito, don Pompilio Cristino, in rappresentanza dell'arcivescovo Andrea Mugione e la presidente provinciale dell’Unicef Carmen Maffeo. All’incontro ha partecipato, inoltre, Martina Balunova, consigliere e vice ambasciatore plenipotenziario della Repubblica Slovacca in Italia.
“E’ stata una giornata vissuta sulla riflessione di valori etici perenni – ha sostenuto Palmieri - quale il rispetto della vita umana e della dignità di tutti gli individui, nonché sull’apprezzamento dell’importanza della cooperazione e dell’incontro tra i popoli e le culture”.
Lo scambio culturale nel settore dell’istruzione pubblica e della formazione professionale nel campo della moda tra il “Palmieri” e lo “Stredna Umelechà Skola” di Trencin in Slovacchia è già attivo dal 2009 quando una delegazione slovacca è stata nel Sannio in preparazione di “Artemoda Fashion Award”.