Juventini vogliono festeggiare scudetto. Risposta goliardica del Comune: "Concediamo area depuratore"

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San Lorenzello tifosi JuveSan Lorenzello tifosi Juve

La 'falsa' risposta, il documento non è ufficiale, che è pervenuta ai tifosi bianconeri ha fatto il giro del web ed è divenuta virale. 

Un ridente borgo del Sannio da sempre cuore della produzione di ceramiche finissime e dai colori vivaci. Un borgo costellato di stradine che si inerpicano strette lungo le pendici del Monte Erbano che dall’alto lo sovrasta. Stradine dove è facile riuscire a percepire il profumo dei taralli appena sfornati. Stradine che nei weekend si affollano per il MercAntico e poi, poi c'è il calcio.

Vi starete chiedendo cosa c’entra il calcio con tutto questo? Ebbene, la goliardia e lo sfottò, da sempre abitano il ‘tifo’ ed ha animato anche la risposta – ovviamente scherzosa e dalla foto si nota che il documento non è ufficiale – che l'amministrazione comunale di San Lorenzello, in provincia di Benevento, ha dato ai tifosi della Juventus che chiedevano l’utilizzo e la chiusura al traffico di via Roma e Piazza Umberto I – nel centro storico del paese – per consentire così, i festeggiamenti del 34° scudetto dei bianconeri.

Nella nota di risposta ai tifosi juventini si legge: “i colori bianconero non sono adeguati alla bellezza del nostro centro storico. Pertanto si mette a disposizione l’area adiacente il depuratore comunale con la clausola di fare molta attenzione a non mischiare il liquame buono con quello cattivo”.

Insomma, lo scherzetto è compiuto ma, inutile dire, che la risposta ha fatto il giro del web ed è diventata virale. Il Quaderno.it ha raggiunto il vicesindaco Guido Di Cerbo che ha spiegato: “Si tratta solo di uno scherzo ben riuscito. Volevamo solo sfottere un po’ gli amici che tifano Juve: uno sfottò come tanti, loro lo fanno a noi e noi a loro. Non immaginavo però che potesse succedere questo altrimenti non l’avremmo mai fatto”.

Già, la risposta fornita dal Comune in pochissimo tempo – tramite la rete – è arrivata ovunque, e sembrerebbe che anche il sindaco di Torino, la 5 Stelle Chiara Appendino, abbia colloquiato con il primo cittadino di San Lorenzello, Antimo Lavorgna. Cosa si sono detti però non ci viene riferito.

Lavorgna ha però voluto precisare che tutto va letto nel contesto del gioco: “Non c’è nulla di serio nel documento a firma del vicesindaco Di Cerbo e del consigliere Guarino, solo goliardia da parte di due amministratori tifosi del Napoli. Tutti i tifosi vanno rispettati e hanno il diritto di festeggiare. San Lorenzello da sempre vede contrapporsi tifosi napoletani e juventini in dibattiti anche molto accesi ma mai violenti. Il calcio serve ad unire le persone e la lettera è stata l’occasione per creare un po’ di gioia e buon umore nel nostro piccolo paese. Per quanto riguarda i colori... beh a dire il vero i colori della nostra ceramica e del nostro centro storico sono molto più belli rispetto a quelli della Juventus”.

M.P.



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