
Il Comune di San Giorgio La Molara è preoccupato per la decisione della Regione Campania che ha autorizzato l’Edison alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica mediante tecnologia eolica, per una potenza nominale di 54 MW da realizzare nel territorio comunale.
“Per opera di uffici regionali – denuncia il sindaco Luigi Antonio Vella -, al Comune è stata strappata a viva forza ogni potestà urbanistica. La Regione irrompe così, per l’ennesima volta, nella vita di una comunità locale, che si vede esautorata della legittima aspettativa di programmazione del territorio e del proprio sviluppo. Non è chiaro persino quale progetto è stato autorizzato e se, quale e quando è stato sottoposto al vaglio della Commissione V.I.A.
La questione è delicata. In violazione delle norme inderogabili del Codice della Strada, i giganteschi aerogeneratori, da 3 megawatt ciascuno, verrebbero realizzati senza neanche l’osservanza della distanza minima dalla strada comunale, con pale che svetterebbero persino sulla testa di veicoli e passeggeri. Laddove la costruzione di ogni manufatto, anche del più umile dei pollai, richiede il rispetto delle norme urbanistiche e di quelle inderogabili che regolano la distanza dalle strade.
Davvero le leggi non valgono in sé! Sono diventati pezzi di carta da cestinare a piacimento. Il valore economico in campo è molto forte. Senza considerare l’enorme valore di produzione, determinato anche dagli incentivi pubblici, il solo costo previsto per la realizzazione dei 18 aerogeneratori progettati è di circa 100 milioni di euro, atteso che ogni aerogeneratore costerebbe circa 6 milioni di euro.
Anche questo dato esigerebbe maggiore cautela e indurre la Regione a non procedere a tamburo battente e con scarponi chiodati. Ieri sera si è svolto il Consiglio Comunale aperto, a cui hanno partecipato numerosissimi cittadini. E’ emersa la volontà unanime di mettere in campo ogni sforzo a tutela del territorio”.