07/03/2010 :: 19:2:3

Le interviste di Benevento-Cremonese. Vigorito: amarezza, non sconforto


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Benevento-Cremonese: la conferenza stampa di Camplone e Oreste Vigorito
Benevento-Cremonese: la conferenza stampa di Camplone e Oreste Vigorito

Nostro servizio - “Corradino non ha fatto una parata. Loro con tre tiri ci hanno fatto tre gol, noi non abbiamo concretizzato”. Questo l’esordito in sala stampa Andrea Camplone, allenatore del Benevento, al termine della sconfitta contro la Cremonese.

“Al di là del risultato – ha aggiunto - oggi ho visto una squadra viva. Se facciamo subito gol, cambia la partita. Invece, se non concretizzi, prima o poi uno svarione può succedere. La Cremonese è venuta a giocare con un 5-3-2 abbottonato, mentre noi dovevamo rischiare nel tentativo di vincere e guadagnare punti in classifica. Avremmo anche potuto fare una partita d’attesa e portare a casa un punto. Ma non volevamo giocare per il pareggio”. Sul primo gol della Cremonese, a parte le proteste per il fallo di mano di Musetti, Camplone ha fatto rilevare che “il loro attaccante ci ha creduto, mentre noi abbiamo sbagliato, fermandoci e aspettando il fischio dell’arbitro. Bisognava continuare a giocare. Ripeto, però che la differenza fra noi e loro, oggi, è che non siamo riusciti a fare gol. Per questo, è una sconfitta che non mi preoccupa. Dobbiamo, però, avere più cattiveria e, in certi casi, maggiore umiltà”.

Gli è stato chiesto, poi, se ritiene di avere a disposizione una rosa adeguata. Sull’argomento, Camplone è stato chiaro. “Ci siamo mossi, a gennaio, cercando di prendere qualcuno che poteva davvero servirci. Ad esempio, abbiamo trattato per un mese D’Ambrosio, giocatore molto interessante che alla fine è andato al Torino. Così come abbiamo cercato altri giocatori. Ci siamo mossi in un determinato modo. Ma, come ho detto altre volte, abbiamo dei giovani interessanti. Vacca, ad esempio, oggi ha dimostrato (ha giocato gli ultimi 20 minuti NDR) che può stare tranquillamente in questa squadra”.

Su tale concetto è intervenuto anche il presidente Oreste Vigorito. “Non abbiamo – ha detto – una rosa striminzita: abbiamo provato a prendere qualcuno per arricchirla, non è stato possibile. Stiamo investendo da quattro anni su calciatori importanti, abbiamo sempre cercato i migliori. In più, abbiamo un vivaio che fa invidia e giovani convocati in nazionale. Stiamo andando verso una filosofia che non è mai cambiata in questi quattro anni: vogliamo arricchire la rosa con i nostri ragazzi, come Vacca. Per questa ragione, in questo momento, più che pensare agli acquisti mancati, sarebbe opportuno stringersi intorno a questi ragazzi. Oggi la squadra ha giocato bene. C’è amarezza per il risultato, ma non sconforto. Perdere in questo modo dispiace, ma non deve fare male: dobbiamo accettarlo”.

Non ha voluto calcare la mano sulle polemiche relative alla direzione arbitrale, Vigorito, ma ha rimarcato: “In quattro anni non ho mai parlato degli arbitri. Dico solo che per un rigore dubbio che ci hanno concesso (contro la Pro Patria NDR) siamo stati pesantemente attaccati, addirittura ci hanno accusato di comprare le partite. Venissero a vedere cosa è accaduto, a Benevento, contro l’Arezzo e oggi…”. Infine, il presidente giallorosso ha dato uno sguardo al futuro: “Vorrei - ha sostenuto - che si riflettesse un attimo sulle difficoltà che ci sono state quest’anno, non solo per quanto riguarda la squadra. Se ci stringiamo attorno a questo gruppo, supereremo questo momento difficile. Posso tranquillizzare i tifosi: nessuno vuole andare via da qui! Questo campionato, lo si è capito, ce lo giocheremo a maggio: cerchiamo di arrivarci con entusiasmo”.
R.R.

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