14/05/2010 :: 14:45:33

Lions Benevento e Unicef per il dialogo tra popoli: video del Quaderno.it


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“Uno sguardo al futuro. Dialogo tra popoli e religioni”. Questo il tema dell’incontro tenutosi a Villa dei Papi e organizzato da Lions Club Benevento Host e Comitato provinciale Unicef, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Una iniziativa che ha visto il coinvolgimento del Liceo Scientifico ‘Rummo’, del Liceo Statale ‘Guacci’ in collaborazione con l’Istituto Professionale ‘Palmieri’, nonché del Consiglio Comunale Junior. Promozione della cultura dell’accoglienza, sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi dell’immigrazione, del dialogo interreligioso e dell’intercultura in generale. Questi i punti cardine dell’incontro. Il Quaderno.it ha realizzato un video (disponibile nel link in basso) con interviste a Gianfranco Ucci, presidente Lions Benevento, Carmen Maffeo, presidente provinciale Unicef, Emilio Cirillo, governatore Distretto Lions 108YA e Don Nicola De Blasio, vicario episcopale  per la Carità della Diocesi di Benevento.


Dopo l’introduzione di Ucci, è intervento il vice presidente della Provincia di Benevento, Antonio Barbieri. Quindi l’ assessore comunale ai Servizi Sociali, Luigi Scarinzi, ha commentato la recente approvazione in Giunta della Consulta degli immigrati: “Il fatto – ha dichiarato - che essa sia stata approvata all’unanimità, denota che quando le proposte sono vere e importanti come questa, non ci sono differenziazioni politiche di sorta, sempre con lo scopo di fare di Benevento, una città migliore. Abbiamo l’obbligo civile e morale di governare, al meglio, l’immigrazione con norme specifiche, rendendo sì il nostro territorio più accogliente, ma dotandoci anche di controlli e sussidi al fine di far integrare queste persone nella società. Del resto, il trend attuale si sta muovendo nel senso di una società multirazziale e noi dobbiamo attrezzarci su questa cosa: crescere nella cultura della solidarietà con responsabilità e più servizi alle persone”.

Successivamente, sono intervenuti Milly Pati Chica, presidente Fidapa e Carlo Landolfi, delegato Zona XIV-Lions, che ha relazionato sulla difficoltà degli immigrati di integrarsi nella società aggravata dalla crisi economica e sociale. Poi è toccato a Maricetta Sanfilippo, presidente VI Circoscrizione-Distretto Lions 108YA e Carmen Maffeo, presidente provinciale Unicef.

A seguire l’esposizione dei lavori degli studenti provenienti dal Liceo Linguistico “Guacci”, consistente in un lungo percorso di lavoro durato diversi mesi che li ha visti dapprima proporre dei questionari sul tema in esame ad un piccolo campione della popolazione e intervistare l’assessore provinciale alle Pari Opportunità Annachiara Calmieri, sullo stato e i dati dell’immigrazione nel Sannio. Gli studenti dell’Istituto Palmieri hanno, invece, presentato il video registrato durante la visita di una delegazione estera nel loro Istituto: quella risalente allo scorso 3 novembre, quando l’Ambasciatore slovacco in Italia si è recato nella nostra cittadina sannita insieme ad una folta delegazione di studenti del suo Paese di appartenenza. Gli alunni del Liceo Scientifico Rummo hanno proposto la lettura di spezzoni di libri trattanti il tema dell’emigrazione. La rappresentante del Consiglio Comunale Junior dell’Unicef Antonella Rosella ha posto l'accento su due questioni: studenti clandestini e studenti adottati, affrontandone tutte le diversità e le relative differenze che questa due diverse condizioni comportano. Irma Cristina De Angelis, sindaco di San Lupo ha incentrato il suo discorso sull’ iniziativa intrapresa dal suo Comune per il reinserimento dei rifugiati eritrei.

Dopo gli interventi del prefetto Michele Mazza e del provveditore agli Studi Pietro Esposito, è intervenuto Don Nicola De Blasio, cui ha fatto seguito la riflessione di Francesco Vespasiano, docente di Sociologia dell’Università degli Studi del Sannio.

Quindi il sottosegretario Pasquale Viespoli ha parlato della “difficoltà di integrazione tra le diverse componenti geografiche degli immigrati che hanno dei seri problemi nello stare insieme” e del modello occidentale di cultura sempre più soggettivista. Poi ha sottolineato la “necessità di regole nello stare insieme, nel rispetto delle diverse ed insite identità cultuali dei Paesi che accolgono gli emigrati. C’è il bisogno di rispettare i modelli e le culture altrui, attivando politiche di cooperazione, con la scelta dell’immigrazione guidata con processi di ingesso nel nostro Paese”.

Ha concluso i lavori Emilio Cirillo, Governatore-Distretto Lions 108Y. “Inevitabilmente – ha detto - l’immigrazione cambierà la nostra società. L’immigrato entra e diventerà partecipe della nostra vita quotidiana, quindi non dobbiamo arroccarci sulle nostre ragioni, ma dialogare con essi, confrontarci ed aprirci a loro per una futura società solidale”.




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