
"Totale solidarietà al sindaco e a tutta l’Amministrazione Comunale di San Bartolomeo in Galdo che, ormai stanchi e sfiduciati (...) in preda all’esasperazione potrebbero anche invitare il popolo a stracciare le loro schede elettorali ed inviarle al Presidente della Repubblica Napolitano”. Così Lorenzo Lommano leader della Lega Sannita a San Bartolomeo. Penso – ha proseguito Lommano - che quello che sia successo e stia succedendo nel nostro paese sia pazzesco (...). A dire la verità – ha poi continuato Lommano – penso che dopo ben 54 anni di vergognose bugie continuare a prendere per i fondelli il sindaco, la sua giunta e la sua amministrazione comunale promettendogli una volta che il 1° luglio il Psaut (Pronto soccorso per le urgenze territoriali) verrà aperto per poi subito smentirlo il giorno dopo, non solo sia ridicolo, ma probabilmente a Napoli e nei palazzi del potere non hanno compreso che ormai in questi comuni sanniti c’è aria di rivolta. Trovo quindi vergognoso che gli amministratori di San Bartolomeo in Galdo debbano ancora protestare davanti all’ASL BN 1 con un proprio presidio permanente (...)".
Sabato 3 luglio alle 10,30 innazi al Bar Novecento, lungo il Corso Garibaldi, il Presidente della Lega Sannita Lorenzo Lommano illustrerà alla stampa le motivazione che hanno spinto il movimento a scendere in campo a difesa del territorio e delle popolazioni sannite.