Lotta al cyberbullismo, la Polizia incontra gli studenti del Guacci

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Safer Internet Day 2018Safer Internet Day 2018

L’iniziativa è volta alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet.

Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare la giornata mondiale per la sicurezza informatica “Safer Internet Day 2018” si è tenuto questa mattina un incontro sul tema del cyberbullismo presso il Liceo Statale “G. Guacci” di Benevento a cura della Questura di Benevento, della Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

L’iniziativa è volta alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet anche attraverso la dimostrazione delle principali insidie del web collegate a fenomeni quali il cyber bullismo, l’adescamento, la pedofilia on-line, le molestie e la violazione della privacy.

A confrontarsi con i giovani è stata la Dirigente della Polizia di Stato, dott.ssa Lorena Capolupo coadiuvata dal personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Navigazione sicura in internet, pedofilia on-line e cyberbullismo sono state le tematiche sulle quali si sono soffermati i poliziotti.

Ai giovani è stato spiegato che la rete internet se da un lato ha cancellato i confini geografici, aprendo per tutti enormi potenzialità di comunicazione, scambio e contatto tra le persone, al contempo ha aperto anche la strada a nuovi rischi e nuovi reati. Dietro nickname di fantasia, infatti, attraverso falsi profili su community e social network, si nascondono spesso veri e propri pedofili che navigano la rete in cerca di contatti con bambini e ragazzi.

Da queste premesse i consigli della Polizia di Stato di non dare informazioni personali o mandare foto a persone conosciute su internet; non fissare incontri senza il consenso dei genitori; informare subito genitori o insegnanti se si legge o vede qualcosa su internet che crea disagio o spaventa come fotografie di persone adulte o bambini nudi.
Numerose le domande poste dai ragazzi sia sul corretto uso e sulle insidie dei social network nonchè delle nuove applicazioni dedicate alla messaggistica, sia sul fenomeno del cyberbullismo.



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