
Nostro servizio - E’ stato l’assessore all’Ambiente del Comune di Benevento, Enrico Castiello, questa mattina a esprimere il proprio punto di vista sulla centrale a turbogas, la ormai famosa ‘Luminosa’, che potrebbe sorgere a Ponte Valentino, nella zona industriale della città e di cui pure negli ultimi giorni si è iniziato nuovamente a discutere.
Lo ha fatto con toni pacati, sottolineando il lavoro portato avanti dall’Amministrazione di centrosinistra per opporsi alla sua realizzazione, in particolare grazie ad alcune prescrizioni imposte alla Luminosa, come l’abbassamento consistente delle emissioni inquinanti in ambiente. La conferenza stampa ha offerto a Castiello anche l’opportunità per invitare alla collaborazione il centrodestra e i suoi rappresentanti sia al Comune che alla Regione Campania. Una nota un po’ critica l’assessore l’ha rivolta, comunque, al ‘gossip estivo’ di chi a suo parere chiacchiera solo dell’argomento, senza porre soluzioni concrete (il riferimento è stato in particolare al botta e risposta, dei giorni scorsi, tra Antonio Reale, Pdl area De Girolamo, ed Ettore Martini, Pdl area Viespoli, NDR).
“Ho convocato questo incontro – ha dichiarato Castiello - visto il momento abbastanza caldo politicamente e sul piano amministrativo. Mi sembra sia giunto, infatti, il momento propizio per discutere più apertamente della questione, di cui si è parlato anche nell’ultima riunione della Giunta Comunale.
In questa fase si stanno vagliando le prescrizioni che la società Luminosa dovrà adottare per la possibile costruzione della centrale. Posso affermare con certezza che è stato portato avanti un gran lavoro in tal senso da parte di tutti gli Enti del territorio (Comune, Provincia, Arpac…). Gli elementi di opposizione preparati per la prossima seduta presso la Commissione Ambiente (si sarebbe dovuta svolgere il 23 luglio, ma è stata rinviata, NDR) sono quelli evidenziati più volte e fanno riferimento all’ambiente, alle emissioni, ai vincoli urbanistici e al decreto Via (Valutazione d' Impatto Ambientale) il quale prevede una centrale sola in una macro area. La procedura per la realizzazione, invece, è stata attivata anche per Flumeri.
In particolare le prescrizioni da noi imposte alla Luminosa, sulle emissioni in atmosfera, sono così restrittive che potrebbero darci gli elementi per non far costruire la centrale, a prescindere dall’autorizzazione. Per attenersi a esse, infatti, la società dovrebbe spendere 10-15 milioni di euro in più”.
“Sulla ‘Luminosa' - ha aggiunto l’assessore all’Ambiente - c’è’ anche una questione politica in questo momento. Il gossip estivo si sta divertendo sull’argomento. A me, personalmente interessa poco di questa diatriba tutta interna al centrodestra che vorrei invitare a uscire da una situazione di impasse e a dire chiaramente no alla centrale, ma con i fatti”.
La proposta lanciata da Castiello è che il gruppo del centrodestra al Consiglio Comunale di Benevento esprima un rappresentante che possa affiancare l’Amministrazione, con delega del sindaco, durante le riunioni in Commissione Ambiente e Sviluppo Economico: “Sarebbe questo un segnale fortissimo, un accordo bipartisan per far capire a tutta la cittadinanza che in questo caso la politica non c'entra e che si sta lavorando per salvaguardare il territorio”.
L’appello Castiello lo lancia, in particolare, al presidente pidiellino della Commissione Ambiente della Regione Campania, Luca Colasanto: “Gli chiedo fortemente di darci una mano in modo che si esca, una volta e per tutte, dall’ambiguità e si capisca bene chi non vuole questa centrale. Io, da solo, non vado da nessuna parte e vorrei essere affiancato nelle battaglie che stiamo conducendo. Chiedo a Colasanto di indirizzare la Giunta Regionale e il presidente Stefano Caldoro verso il no”.
Grazia Palmieri