
Il segretario provinciale del Sunia, Giuseppe Falzarano, ha inviato una nota al sindaco di Benevento, Fausto Pepe e, per conoscenza, al prefetto, sostenendo di aver notato che, in città, “moltissimi spazi comunali di affissione pubblicitaria sono imbrattati di manifesti di politici canditati al Parlamento Regionale. Tutto ciò per non parlare del 'manifesto selvaggio', che si concretizza nell'affissione abusiva di migliaia di manifesti che coprono tutti i muri della città, sia in centro che in periferia, che vanno a coprire anche quelli per cui si paga il diritto di affissione al Comune. È il caso (ma non sarà il solo) dell’affissione del 3 marzo scorso dei nostri manifesti che annunciano la celebrazione del nostro congresso provinciale per il giorno 10 marzo prossimo, che dopo solo qualche ora erano tutti ricoperti da manifesti elettorali ivi affissi. Tutto questo… mortifica la città tutta e nello stesso tempo non ha permesso a questa scrivente organizzazione sindacale di divulgare la giusta informazione agli associati e ai cittadini, circa la propria attività sindacale. Per questo chiediamo a lei, sindaco, di attuare da subito la normativa vigente in materia, che prevede l'obbligo per i comuni di defiggere tutti i manifesti abusivi a partire dal primo giorno dell'inizio ufficiale della campagna elettorale. Chiediamo anche di predisporre il rimborso di quanto da noi pagato per l’affissione dei nostri manifesti, con il risarcimento del danno ricevuto, quantificato in 500 euro da devolvere al fondo per gli sfrattati del comune di Benevento”.