
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), in una nota, scrive che "esulta per la decisione del Tar Lazio sul ricorso proposto dal Comune di Roma e altri, contro il decreto che ha disposto l'aumento dei pedaggi autostradali tra cui anche quello tra Benevento e Castel del lago (A16). La decisione ha effetto immediato su tutto il territorio nazionale.
Il segretario nazionale dell'MDC, nonché responsabile della sede di Benevento: Francesco Luongo, ha dichiarato: "Gli aumenti erano frutto di un provvedimento immotivato e privo di reali vantaggi per gli automobilisti. L'associazione confida in una decisione positiva anche nel merito del ricorso e, a questo punto, è necessaria l'immediata sospensione dell'aumento al casello di Castel del Lago ma, soprattutto, che si predisponga la restituzione con gli interessi del maltolto a tutti gli utenti della strada che ne hanno fatto le spese dallo scorso 1° luglio".
Oltre al raccordo per l'A16 le altre stazioni italiane interessate dagli aumenti forfetari erano: Nocera (A3), Cava dei Tirreni (A3), San Gregorio (A18), Buonfornello (A20), Mercato S. Severino (A30), Avellino Est (A16), Firenze-Certosa (A1), Valdichiana (A1), Ferrara Sud (A13), Falchera (A55), Bruere (A55), Settimo Torinese (A55), San Benedetto del Tronto (A14), Chieti-Pescara (A25), Pescara Ovest Chieti (A14), Lisert (A4).