Morte Maria, difetto di notifica. Udienza Riesame spostata al 30 marzo

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Maria Ungureanu Maria Ungureanu

L'appello era stato presentato dalla Procura di Benevento dopo il no del Gip all'arresto dei due fratelli accusati della morte della piccola Maria Ungureanu.

Era in programma questa mattina l'udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli per l'appello presentato dal pm Maria Scamarcio e dal procuratore Giovanni Conzo dopo il no all'arresto del Gip Flavio Cusani nei confronti di Daniel e Cristina Ciocan indagati per la morte di Maria Ungureanu rinvenuta senza vita nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino il 19 giugno scorso. Tutto è saltato per un difetto di notifica al 30 marzo prossimo. 

I due fratelli, difesi dagli avvocati Giuseppe Maturo e Salvatore Verrillo, sono accusati di omicidio e violenza sessuale (lui), concorso in omicidio (lei). La Procura di Benevento già nei mesi scorsi (luglio e dicembre) aveva avanzato due richieste di custodia cautelare in carcere, ma il Gip le aveva entrambe respinte perché, probabilmente, gli indizi a carico del 22enne e della 31enne erano stati ritenuti inconsistenti. Da qui, dunque, la richiesta di appello con l'udienza fissata per stamani e che è poi slittata perché mancava l'avviso di notifica per i due indagati. La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 30 marzo. 



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