
Sabato 19 e domenica 20 giugno a Casalduni, Pontelandolfo e a Sant’Agata dei Goti prosegue la manifestazione ‘Musica nei Borghi’, iniziativa organizzata e promossa dall’Ept di Benevento per la direzione artistica di Vittorio Iollo.
“La giornata di sabato – si legge nel comunicato dell’Ente per il turismo - prevede una visita guidata tra Casalduni, a partire dalle 10 presso lo Slargo del Castello e Pontelandolfo, alle 17,30 da Piazza della Rocca, nella memoria del Sannio post-unitario e alla riscoperta dei luoghi che furono scenario di scontri tra i piemontesi e le bande brigantesche. Verranno ripercorse anche le strade battute dagli uomini di Cosimo Giordano e le fasi della tragica rappresaglia sabauda nei confronti della popolazione i Casalduni e Pontelandolfo.
Domenica 20 Giugno l’itinerario prosegue a Sant’Agata dei Goti, a partire dalle 10 da Piazza Castello da dove si snoderà un viaggio tra gli scorci paesaggistici, le vicende storiche e i monumenti del borgo rinomato per essere stato luogo di permanenza di Papi e Santi. Un percorso nella spiritualità di cui sarà protagonista il Museo Diocesano attraverso cui verrà presentata la figura del vescovo e santo Maria Alfonso de’ Liguori.
La serata di domenica prevede nella patria di Santa Menna e S.Alfonso de’ Liguori un momento musicale alle 21 presso il Chiostro del Palazzo San Francesco durante il quale i musicisti dell’Accademia di S. Sofia e il solista Gabriele Pieranunzi si esibiranno in ‘Le Quattro Stagioni’ di Vivaldi. E’ prevista l’introduzione critica all’evento concertistico di Carlotta Nobile”.
L’amministratore dell’Ept, Giovanni La Motta ha voluto sottolineare il successo per il recital ‘Suoni e Sonetti –Galeotto fu Dante’ di Giorgio Albertazzi. “Il grande maestro del teatro italiano – ha dichiarato – ha saputo regalare emozioni forti e rendere partecipe il pubblico presente al tema impegnativo di cui è stato interprete mostrando, peraltro, una grande umiltà. Ma nonostante l’alta qualità dell’evento dobbiamo rilevare con rammarico la scarsa presenza e la poca attenzione da parte dei media.
‘Musica nei Borghi’ non deve essere vista come una manifestazione di spettacoli perché l’obiettivo finale è promuovere la valorizzazione del territorio sannita attraverso la riscoperta di luoghi e contesti spesso poco frequentati e quindi non apprezzabili in maniera adeguata dal punto di vista turistico”.