Nel luglio scorso tentarono di incendiare auto, altri due arresti

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Gli ultimi due arrestati, in applicazione dell’odierna ordinanza cautelare, sono ristretti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Quest’oggi, ad Airola, i militari della Compagnia Carabinieri di Montesarchio, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P del Tribunale di Benevento e, tratto in arresto F.S. ottantenne, pensionato e R.F., cinquantunenne, disoccupato, entrambi di Airola.

Il provvedimento restrittivo è stato emesso a conclusione di una serrata attività investigativa condotta dalla Compagnia Carabinieri di Montesarchio e coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento. Le indagini hanno consentito “di raccogliere univoci e inconfutabili elementi di colpevolezza nei confronti degli arrestati, che risultano responsabili di incendio, porto e detenzione di ordigni esplosivi, in relazione alla parziale combustione di un’autovettura, provocata ad Airola il 18 luglio scorso”.

Dagli accertamenti, infatti è emerso che “F.S. sia stato il mandante dell’azione, mentre R.F., in concorso con C.M., trentenne disoccupato della stessa cittadina, già tratto in arresto in flagranza per il medesimo reato lo scorso 19 luglio ed attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Benevento, sono stati gli esecutori materiali”.

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