19/02/2010 :: 19:1:33

'Nuove sfide della biopolitica': il tema dell'ottavo incontro Cives


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Benevento - Piazza Orsini
Benevento - Piazza Orsini

Si è tenuto ieri, presso il Centro di Cultura “Raffaele Calabrìa” di Benevento, l'ottavo incontro Cives - Laboratorio di Formazione al bene comune sul tema dell’ ‘emergenza educativa’. Ospite Domenico Delle Foglie, portavoce nazionale di Scienze e Vita, che ha discusso sulle ‘Nuove sfide della biopolitica’.

“La biopolitica – ha affermato – è il controllo di un potere dominante sulla vita, sulla salute e sulla morte. Una questione nata solo di recente, negli anni ’70, con Michel Foucault, che per primo la definì come la possibilità per lo Stato e i suoi poteri di inserirsi nella dimensione biologica delle persone. Le sfide che ci pone oggi riguardano innanzitutto l’aborto. ll bambino è, per molti, il ‘prodotto del concepimento’ e l’aborto ‘interruzione volontaria di gravidanza’, a dimostrazione del fatto che linguaggi di questo tipo si adoperano ad hoc, solo per spostare l’attenzione dal problema”.

A proposito della pillola abortiva RU486, Delle Foglie ha affermato che “la gravità del problema risiede nel fatto che i medici hanno voluto spostare l’insostenibile responsabilità morale dell’aborto da se stessi alle donne, in questo caso uniche responsabili dell’atto abortivo, compiuto da sole.
Altre sfide della biopolitica sono la procreazione medicalmente assistita, la fecondazione eterologa e l'eutanasia.

Su quest’ultimo aspetto il portavoce ha distinto il livello dell’eutanasia e il livello della legislazione del fine vita. “Le due questioni che rendono l’eutanasia accettata – ha dichiarato – sono la paura del dolore e della solitudine. Il compito dei cattolici è quello di riuscire sempre a vedere la vita dove gli altri non la scorgono, ad allontanare il rischio che la bioetica faccia dell’eutanasia un atto di gestione burocratica”.

Cives è organizzato dall’Ufficio Problemi Sociali e Lavoro della Diocesi di Benevento, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Centro di Cultura “Raffaele Calabria”. La direzione scientifica del percorso è affidata a Paolo Rizzi, direttore del Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. A coordinare i lavori Ettore Rossi, direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali e Lavoro della Diocesi di Benevento, e Daniele Mazzulla, coordinatore del Centro di Cultura “Raffaele Calabrìa”.

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