Operazione "Non mi Fido". Blitz della Finanza che sequestra 7 tonnellate di mangimi scaduti

11:26:20 2564 stampa questo articolo
Guardia di Finanza di SalernoGuardia di Finanza di Salerno

La Guardia di Finanza ha denunciato tre rivenditori di mangimi per animali operanti nelle Province di Salerno e di Potenza per detenzione ai fini di vendita di prodotti scaduti. L’ipotesi di reato formulata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza) è quella di frode in commercio.

“Fido & C.” ringraziano i Finanzieri della Tenenza di Sapri che, in collaborazione con i colleghi lucani, hanno controllato numerosi esercizi commerciali ubicati nelle province di Salerno e Potenza in cui erano detenuti e pronti per la successiva immissione in consumo mangimi per l’alimentazione degli animali da compagnia più diffusi, poiché risultati non conformi alle più elementari regole di etichettatura e conservazione previste dalla disciplina di settore.

Gli alimenti, infatti, si presentavano, fin dai primi controlli effettuati dalle Fiamme Gialle, privi di data di scadenza, già scaduti o con data di scadenza abilmente cancellata in modo tale da rendere impossibile l’identificazione dei tempi di consumo. Molte confezioni, pronte per essere poste in vendita, sono state trovate in pessimo stato di conservazione per la presenza di parassiti al loro interno, e quindi altamente nocive per gli animali.

 L’operazione, coordinata dal dottor Vittorio Russo, Procuratore Capo della Repubblica di Lagonegro, è stata condotta avvalendosi delle specifiche competenze tecniche del Servizio Veterinario dell’ASL di Salerno – U.O. di Sapri – Sala Consilina, ha permesso di riscontrare che tutti i lotti erano destinati all’alimentazione dei più diffusi animali d’affezione e da compagnia.

Il bilancio finale è stato il sequestro di circa 7 tonnellate di prodotti alimentari e individuati tre soggetti responsabili, nei cui confronti sono state anche accertate responsabilità amministrative previste specificatamente in materia mangimistica per l’irregolare commercializzazione di prodotti non conformi.

Grazie all’intervento delle Fiamme Gialle sapresi è stato inferto un duro colpo a tale mercato “parallelo”, a tutela dei più cari amici dell’uomo e anche dei meccanismi di regolare concorrenza sul territorio. L’operazione svolta testimonia con fermezza come, ancora una volta, sia elevata
l’attenzione della Procura della Repubblica di Lagonegro e della Guardia di Finanza a contrasto delle frodi in commercio su tutto il territorio di competenza.



Articolo di Salerno / Commenti