08/03/2010 :: 20:37:53

Ospedali, Viespoli e Izzo parlano 24 ore prima col prefetto: 'congelare Cerreto, aprire S. Agata, attivare S. Bartolomeo'


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Pasquale Viespoli e Mino Izzo (foto Lorenzo Palmieri)
Pasquale Viespoli e Mino Izzo (foto Lorenzo Palmieri)

Nostro servizio - Stavolta Nunzia De Girolamo è stata anticipata nell’annuncio. I colleghi di partito e parlamentari Mino Izzo e Pasquale Viespoli hanno incontrato, con 24 ore di anticipo, il prefetto di Benevento Michele Mazza “per uno scambio di opinioni sulla vicenda delle strutture ospedaliere di Sant’Agata dei Goti, San Bartolomeo in Galdo e Cerreto Sannita”.

L’incontro tra il prefetto, la deputazione sannita e altri esponenti degli enti locali e interessati si terrà domattina e dovrebbe servire a fare il punto sulla situazione diventata incandescente nelle ultime settimane. Prima hanno protestato a Cerreto contro il blocco dei ricoveri, preliminare alla chiusura del locale P.O.M. che doveva avvenire entro il 31.12.2009. Tale chiusura, assieme a quella già avvenuta la scorsa estate del vecchio POM di S.Agata dei Goti, ai sensi del piano sanitario regionale, è la condizione per l’apertura del nuovo ospedale di S.Agata dei Goti.

Bloccata la chiusura di Cerreto, si è fermata l’apertura di S. Agata e a protestare hanno ricominciato immediatamente i cittadini e le istituzioni della cittadina caudina. I politici hanno subito cavalcato le varie onde, sostenendo le parti e tutte le rivendicazioni, anche quelle oggettivamente contrastanti. Più avanti di tutti si è spinta l’onorevole Nunzia De Girolamo che, quasi facendo a gara con altri rappresentati istituzionali di S. Agata, forte di un suo colloquio con il sub-commissario delegato per il rientro del disavanzo della sanità in Campania, Giuseppe Zuccatelli, aveva annunciato con certezza l’imminente apertura del nuovo ospedale di S.Agata. Successive assicurazioni sono poi arrivate dall’assessore regionale alla Sanità, Mario Santangelo che aveva addirittura individuato la data per oggi, 8 marzo.

Nulla di fatto, ovviamente. Se ne parlerà domani in questo incontro, al quale mancheranno Izzo e Viespoli, “assenti per concomitanti impegni parlamentari” i quali nella nota di questa sera dicono di aver riscontrato con il prefetto “piena condivisione sui seguenti punti: 1) Apertura dell’ospedale “Sant’Alfonso dei Liguori” di Sant’Agata dei Goti, con trasferimento delle funzioni del vecchio nosocomio
2) Attivazione del “Psaut” di San Bartolomeo in Galdo, previo avvio del servizio di eliambulanza.

I senatori Viespoli e Izzo hanno, inoltre, auspicato di congelare l’attuale situazione del presidio di Cerreto Sannita e di aprire un confronto serrato per la ‘caratterizzazione’ del presidio stesso.
In tale ambito, hanno prospettato al prefetto Mazza l’idea dell’ospedale di genere, emersa dall’odierno convegno promosso dal sindaco di San Lupo, Irma De Angelis. Tale progetto ha il pregio di indicare una soluzione di dimensione e di valenza regionale, trattandosi della prima iniziativa in Campania”.

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