
Il Partito del Sud - Noi Sud esprime vicinanza e solidarietà agli avvocati italiani in sciopero il 23 e 24 febbraio prossimi contro “la rottamazione della giustizia” e le liberalizzazioni selvagge. NPS-NOI SUD ritiene che “l'attacco indiscriminato che il Governo Monti, sostenuto da banchieri ed assicurazioni nonché dal trio ABC (Alfano – Bersani - Casini) ha posto in essere contro i professionisti lede conseguentemente la difesa dei diritti dei cittadini. La riforma della giustizia, che deve essere strutturale e non parziale, non può avere solo una logica mercantile ed aziendale – si legge nella nota - in quanto essa investe aspetti sociali e civili che non possono essere trascurati. I cittadini chiedono una giustizia più equa, più efficiente e soprattutto più rapida e non è certo con le tariffe abrogate o con l'abolizione dell'esame di abilitazione che si ottengono risultati. Per la gente del Sud, tra l'altro, è inaccettabile che si possa pensare di sopprimere per decreto i Tribunali minori e gli Uffici periferici dei Giudici di Pace che assicurano, nell’emarginazione sociale delle zone interne, il primo presidio a difesa dei diritti e della libertà dei cittadini. Se la Giustizia si lega solo a criteri di economicità, che già hanno comportato costi stratosferici per le cause in Corte di Appello ed in Cassazione, viene meno la sua funzione civile di tutela dei diritti fondamentali dell'uomo. Non abbiamo bisogno della Giustizia – ha concluso la nota - per i ricchi ma per tutti i cittadini”.
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