
Non si è fatta attendere la controreplica del consigliere comunale del PDL Luigi Bocchino, alla nota diramata ieri da Alessandro Consales in risposta alle dichiarazioni, di alcuni giorni fa, dello stesso Bocchino che aveva chiesto di fare una scelta di campo agli esponenti beneventani del PDL vicini a Pasquale Viespoli. Nella sua risposta, tra l’altro, Consales aveva detto di essersi sentito offeso dalle parole di Bocchino e aveva ricordato il percorso politico dello stesso. Ora, Bocchino fa alcune precisazioni, nella nota che di seguito pubblichiamo.
“Essendo stupito dell' ‘attenzione’, certamente non richiesta, da parte del consigliere comunale di Benevento Alessandro Consales che ripete stancamente le cose fuorvianti già dette da altri, ritengo opportuno fare alcune precisazioni che, premetto, non debbono suonare di offesa o mancanza di rispetto ad alcuno.
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1) Non ho accusato i finiani beneventani, men che mai Consales, di essere trasformisti: basta leggere la mia dichiarazione per rendersi conto che il riferimento era al ‘mero trasformismo parlamentare’, e , di conseguenza, allo stato, indecente comportamento di chi continua a mantenere incarichi nel PDL e contemporaneamente far parte di FLI (Futuro e Libertà per l'Italia) alla Camera
o al Senato pur dopo l'adesione di ieri del presidente Fini;
2) Confermo di aver invitato i finiani beneventani ad una assunzione di responsabilità e di coerenza sottolineando che a ‘a molti di FLI non manca’: vedi l'On. Raisi , coordinatore provinciale del PDL di Bologna che si è dimesso dall'incarico dimostrando coerenza una volta intrapresa la strada di
seguire il Presidente Fini;
3) Mi dispiace ricordare a Consales che lui non è stato con Forza Italia dal 1994 essendo stato eletto per la prima volta , come me , al consiglio comunale di Benevento nel lontano 1993 con la lista della Democrazia Cristiana; che ha costituito nel 1995 insieme a me, Guido Principe e Gustavo Glielmo, dopo la fine della Dc, il gruppo consiliare del CDU (Cristiani Democratici Uniti ); di essere andato via dal partito per non essere stato indicato assessore alla Provincia di Benevento nella prima giunta del Presidente Roberto Russo;
4) Mi dispiace di più ricordare a Consales che entrato, dopo la seconda ora, nel 1996 in Forza Italia, e dopo le elezioni comunali alle quali non si candidò, fu nominato (purtroppo anche lui) prima coordinatore cittadino di Forza Italia e poi assessore al posto di Mimmo Visco che, unitamente a
Giancarlo Bocchini, a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Comunale di Benevento, fu defenestrato senza ragione dall' allora sindaco Viespoli;
5) Tralascio per carità di patria le vicende recenti della mancata candidatura alle elezioni provinciali del 2008 nel collegio Benevento 1 di Consales da me sostenuto, per quanto potevo e dagli attuali suoi compagni di viaggio fortemente osteggiata;
6) Onde evitare inutili polemiche sulla storia politica e personale di ognuno di noi, mi scuso ancora una volta anticipatamente con il dr. Consales qualora queste mie brevi considerazioni lo facciano scendere di un solo gradino dal podio: da campione olimpionico di coerenza politica a vice.
Con la coerenza di sempre”.