
Agatina Verruso,già coordinatrice del Pdl di Montesarchio, denuncia le modalità del commissariamento delle locale sezione, disposto nei giorni scorsi dalla coordinatrice provinciale del Partito, Nunzia De Girolamo. Lo fa con una lettera aperta inviata a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini di cui pubblichiamo ampi stralci: “Ciò che mi spinge a questo appello – esordisce la Verruso - è la responsabilità che sento di dover lottare fino in fondo per il mio partito, le mie idee, la mia dignità e soprattutto la dignità del mio territorio.
A Montesarchio, dove risiedo, in provincia di Benevento, ho coordinato la sezione comunale del Popolo Della Libertà dal giugno 2009, su nomina della Coordinatrice Provinciale On. Nunzia De Girolamo, di concerto con il Consigliere provinciale di Montesarchio Catello Di Somma e la maggioranza della base del partito, attualmente tutti associati Pdl.
Ascoltato il parere preventivo dell’On. De Girolamo, ho provveduto a nominare un gruppo di fiduciari (composto con la logica del 70 ex Fi e 30 ex An) e concordare un metodo di lavoro coerente con le direttive provinciali. La proposta presentata ed ampiamente approvata, è stata quella della costante legittimazione territoriale, puntando sulla coesione sociale e sostegno alle potenzialità locali.
Coerenti con l’impegno assunto, abbiamo sempre attuato una politica di servizio ai cittadini fondata sui valori e lontana dagli interessi, declinata attraverso il forte incoraggiamento all’ autonomia ed alla responsabilità personale e proiettata verso la sussidiarietà collettiva, locale, nazionale, europea…
Alle ultime consultazioni europee abbiamo profuso massime energie per il successo complessivo del nostro partito, sostenendo le attività elettorali degli on.li Mazzoni, Rivellini, Matera, Mastella. Abbiamo partecipato con massimo coinvolgimento alla prima Festa Provinciale Pdl a Pietrelcina e Benevento… Abbiamo sostenuto con massimo slancio il Governatore Caldoro, scegliendo di sostenere l’on. Ascierto, che ha confermato un brillantissimo risultato, rifiutandoci di sostenere l’on. Colasanto perché risultato massimo assenteista nella consiliatura precedente a differenza di Ascierto, omnipresente e radicato sul territorio e comunque sempre un esponente del “PDL”, o no?
L’epilogo arriva lo scorso 18 luglio, quando solo a mezzo stampa apprendo di essere stata commissariata, dalla coordinatrice provinciale Nunzia De Girolamo, la stessa che mi aveva precedentemente nominata. A tal punto mi chiedo e Vi chiedo il perché di tutto questo visto che la sottoscritta non ha mai avuto nessuna contestazione e nessun addebito? Perché tutto questo se sono rimasta sempre fedele agli ideali del PDL? E poi…è legittimo? Poteva questa decisione essere presa in costanza di totale inattività del Coordinamento Provinciale, senza sentire il parere della deputazione locale?...
Certamente, qualora non vi fosse revoca del commissariamento, ricorreremo al Collegio dei Probiviri, nel frattempo io ed i miei amici di partito, in queste ore, sentiamo nel cuore l’esigenza più forte di capire, dai Padri Fondatori se, per caso, abbiamo sbagliato, ma vorremmo sapere in cosa? Se così fosse, dovremmo immediatamente chiedervi udienza e restituire a Cesare quel che è di Cesare: le tessere di associati che non possiamo considerare più nostre, la Carta dei Valori che noi abbiamo letto e sottoscritto, il dossier dell’attività che abbiamo svolto. In pratica vi stiamo chiedendo: siamo nel partito dell’amore o dell’odio? …
La mia originaria adesione alle idee e valori di Forza Italia risale al 1994 ed è registrata come prima presenza femminile della Provincia, capoluogo escluso. Con spirito di partito e di servizio, ho accettato candidature richiestemi dai vertici regionali di partito, con i quali, ho concordato precisi obiettivi dialettici e comunicativi, puntualmente raggiunti".
Mi misuro, ogni giorno, con progettualità sannite, a contatto con singoli, imprese, enti di vario riferimento politico dimostrando, ottimamente, di riuscire a dialogare con tutti. Nonostante tutto così concludo: “Mi piace fare, per questo sono nel Partito del Fare”.
In attesa di un v/s autorevole intervento, porgo i più cordiali e sentiti saluti con l’augurio che trionfi il partito dell’amore e che tutti noi, possiamo conservare fieri la tessera del Partito”.