28/07/2010 :: 23:59:12

Petrucciano (PDL) ipotizza scenari nascosti dietro il caso Luminosa


A+

A-


stampa

segnala ad un amico

commenta

Share
Fernando Petrucciano
Fernando Petrucciano

Il consigliere comunale di Benevento del Pdl Fernando Petrucciano interviene nel dibattito, nuovamente scaldatosi, sul possibile insediamento di una centrale a turbogas nella zona industriale di Ponte Valentino.

Lo fa con una nota in cui sovrappone varie questioni e chiama in causa vari soggetti politici e istituzionali. E svela quelli che a suo avviso sono gli scenari non proprio evidenti.

Petrucciano nell'esordio della sua nota chiama in causa “la posizione del consigliere Luca Colasanto, del Pdl sannita che nella sua qualità di presidente della commissione Ambiente, rispetto alle richieste che con tormentate preoccupazioni, si levano dal territorio che lo ha tra l’altro eletto, ritiene, almeno fino a questo momento, con offensivo distacco di non porre detta questione tra le priorità da affrontare”.

Per Petrucciano anche “il Comune di Benevento, al di là di formali prese di posizione, non sembra abbia affidato a chicchessia uno studio severo e puntuale della centrale, tale da confutare le scelte operate da Luminosa, in materia di impatto sull’ambiente, al fine di proporre osservazioni rilevanti sul piano tecnico – amministrativo.

Se poi consideriamo che lo stesso Comune di Benevento ha stretto accordi con la Terna, soggetto al quale è affidato il trasporto dell’energia e che ha previsto l’attraversamento del territorio cittadino e sannita con linee potenziate, e che per questa operazione dovrebbe ricevere a titolo di ristoro la miseria di tre milioni di euro e che la Provincia di Benevento ha ricevuto dalla Terna il finanziamento della stazione di telerilevamento satellitare Marsec, come possiamo credere all’opposizione di questi due enti o, meglio, delle loro rappresentanze istituzionali, e cioè sindaco e presidente della Provincia, alla realizzazione della centrale a turbogas che diventerebbe, a questo punto, fornitore di quell’energia che la Terna dovrebbe poi trasportare?”.

Le responsabilità per Petrucciano non si fermano qui: “Questi enti e questi signori, a mo’ di giustifica per la pubblica opinione hanno motivato la loro opposizione all’iniziativa della Luminosa, facendo proprie le osservazioni prodotte da 'AltraBenevento' che si definisce associazione ambientalista e tante altre cose. Ma allora, perché AltraBenevento non ha fatto battaglie forti contro la Terna? Detta associazione, come detto, richiamata da Provincia e Comune, non sembra abbia espresso serie e meditate opposizioni tecniche alla realizzazione della centrale termoelettrica.

In questa materia, l’aspetto tecnico è pregnante. Solo dimostrando, in maniera rigorosa, che la tecnologia impiegata dalla Luminosa, oltre l’inutilità dell’intervento, può arrecare seri danni alla salute e all’ambiente, si può cercare di evitare che detta centrale venga realizzata. Ma queste argomentazioni non esistono”.

“Quelle utilizzate – sostiene il pidiellino - non servono, anzi potrebbero tornare contro, in quanto irricevibili dagli enti preposti perché carenti di motivazione. Ancora ci chiediamo: che fine ha fatto l’assessore alle Finanze del Comune di Benevento, Luigi Boccalone (Api), che, dopo aver firmato un documento con Terna, entrava nell’argomento Luminosa, esprimeva velocemente una voce 'contraria' e poi spariva?

Che significato ha l’intervento del consigliere comunale di Benevento del Pdl, Antonio Reale, molto vicino alla deputata e coordinatrice provinciale del Partito, Nunzia De Girolamo, e a Colasanto che suggeriva di incontrare Luminosa?

Assist immediatamente raccolto dal responsabile 'elettrico' (di Luminosa) che a mezzo stampa si è offerto di spiegare le tante cose buone che arriverebbero alla città di Benevento insieme alla Centrale.
Ma che bravo, quanta bontà".

Petrucciano conclude dicendo che “Siamo all’offesa. La beffa oltre il danno, non la sopportiamo. Questo è solo un giro d’affari pensato per lo sfruttamento del territorio della città e della provincia di Benevento. Dopo averlo devastato in periferia con i pali eolici, si cerca oggi di completare l’opera con la costruzione della centrale a Ponte Valentino.

Ma lo sapete, mi rivolgo ai cittadini di Benevento e provincia unici gabbati dall’operazione, che la regia appartiene a un unico soggetto, la Bkw che, dopo aver comprato la Luminosa, oltre a voler realizzare la centrale termo-elettrica, è anche socio della “Fortore Wind” che gestisce e costruisce i pali eolici? Lo sapete che questo soggetto le sue intenzioni le aveva comunicate in data 14 ottobre 2008 all’Arpa Campania, all’Autorità di bacino, alla Provincia di Benevento, al Comune di Benevento e, udite udite, alla Terna spa? A questo punto tutto diventa chiaro. I tasselli si incastrano come in un riuscito puzzle. Ma i giochi sono scoperti. I responsabili pure. Ma noi ci opporremo. E pensiamo di non rimanere soli”.

^ torna in alto » Tutti gli articoli di