
Da circa un mese sono partite le attività del centro sociale polifunzionale per disabile “Fratello Sole” che ha sede a Ponte (BN) in via Borgo. Il centro diurno è una struttura a carattere semi-residenziale che ha come finalità il benessere globale della persona disabile e il miglioramento della sua qualità di vita. Questo centro si pone come una struttura di appoggio e sollievo alla famiglia offrendo spazi educativi, assistenziali, ricreativi e favorendo l’integrazione sociale degli utenti nel territorio di appartenenza. A tal fine il servizio offre attività di tipo espressivo e creativo; attività di tipo cognitivo come laboratorio di informatica, mantenimento del livello di scolarizzazione presente ed acquisizione di conoscenze scolastiche elementari; attività di tipo occupazionale e manuale come il laboratorio di attività manipolativa semplificata, laboratorio per piccolo artigiano-giardinaggio e laboratorio per l’insegnamento dell’uso del computer e di internet. Poi non mancano attività ricreative e di socializzazione come feste, uscite serali e gite. Poi attività di autonomia, espressione con il colore ossia un laboratorio condotto con il metodo ‘Laura Mancini’, espressione corporea condotta da un’insegnante di ballo, laboratorio di fotografia, laboratorio musicale, cucina e video. Il centro ‘Fratello Sole’ è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.30. E’ fornito di servizio cucina interna per la somministrazione del pranzo, di servizio navetta a favore degli utenti per il trasporto e si avvale della collaborazione quotidiana di un medico e di infermieri professionali. Il centro poi ha la facoltà di sottoscrivere protocolli d’intesa con i vari ambiti sociali della provincia direttamente con i Comuni di residenza. Attualmente il centro è aperto anche come campo solare estivo. “Sono onoratissima di presiedere questo centro – afferma la dottoressa Teresa Silvano, presidente della cooperativa sociale e direttrice del centro sociale “Fratello Sole” – che è il secondo nell’Ambito B2. Un’iniziativa questa che ha visto muovere i primi passi con la precedente amministrazione pontese guidata da Mario Meola e che è poi continuata e si è concretizzata con l’attuale amministrazione del sindaco Domenico Ventucci. Un’iniziativa – afferma la Silvano – voluta e incoraggiata da tutto l’Ambito B2 e dal presidente De Mizio in primis. Ad oggi, però, siamo arrivati superando non poche difficoltà, e con un notevole impegno e sacrificio fisico e soprattutto economico. Questa struttura – continua la Silvano - che l’amministrazione comunale di Ponte ci ha messo a disposizione e che ringraziamo, abbiamo cercato in tutti i modi di renderla accogliente, comoda e confortevole. Il tutto perché crediamo molto in questa iniziativa e in queste persone che vengono identificate come diversamente abili, ma che per noi sono persone dotate di una carica e sensibilità superiori alle nostre”.
^ torna in alto » Tutti gli articoli di