05/01/2012 :: 11:24:10

Pontelandolfo: Anche nel 2012 le manifestazioni celebrative dell’Unità d’Italia


A+

A-


stampa

segnala ad un amico

commenta

Share
Pontelandolfo
Pontelandolfo

Alle manifestazioni celebrative dell’Unità d’Italia è stata data continuità anche nel 2012, almeno nei primi mesi dell’anno. Ad annunciarlo è stato il Presidente del Comitato dei garanti, Giuliano Amato. “Le manifestazioni continueranno – ha motivato l’ex premier – perché ci sono lavori importanti non conclusi”. La decisione è stata accolta dal sindaco Cosimo Testa e dal Coordinatore Comitato per le Celebrazioni del 150° dell’unificazione nazionale e per la Commemorazione del 150° anniversario dell’eccidio di Pontelandolfo, Renato Rinaldi. Dopo le scuse dello Stato italiano e la riabilitazione storica della comunità, Testa e Rinaldi auspicano il richiesto finanziamento per il restauro del Tempio dell’Annunziata Antica, ex Chiesa dell’Annunziata, eretta nel 1400 sulle massicce mura di cinta del Castello, sormontata da una slanciata edicola barocca con cuspide e bulbo. Nel 1656 la cripta della Chiesa venne utilizzata come sepolcro per gli abitanti colpiti dal terribile flagello della peste. Qui trovarono sepoltura le migliaia di vittime civili trucidate e arse vive sulla terra intrisa di sangue innocente del Largo Tiglio dai bersaglieri e dai prezzolati soldati dell’esercito piemontese il 14 agosto 1861. La suggestiva architettura quattrocentesca del Tempio sarà desinata a centro studi e documentale bibliografico - multimediale sui fatti risorgimentali e post-unitari, sul fenomeno del brigantaggio e su quello triste del Grande Esodo. Intanto la storia oggi non più sconosciuta dei fatti d’arme di Pontelandolfo continua a suscitare interesse di appassionati, di ricercatori e di studiosi. Dopo gli appuntamenti che si sono tenuti in molteplici città d’Italia, che hanno sempre visto Pontelandolfo vestire i panni della protagonista, questa volta è la città di Ladispoli a porre attenzione sulla strage impunita pontelandolfese. Nel convegno sul tema “Gli sconfitti raccontano la storia – l’altra parte del Risorgimento”, programmato per il prossimo 14 gennaio nell’aula consiliare della cittadina laziale si parlerà, tra l’altro, delle fiamme savoiarde che avvolsero Pontelandolfo nel rogo mortale. Puntuale è arrivato l’invito del sindaco Crescenzo Paliotta a Renato Rinaldi, ritenuto uno dei più validi studiosi e ricercatore di documenti e testimonianze della storia risorgimentale, a partecipare alla manifestazione nelle vesti di relatore.

^ torna in alto » Tutti gli articoli di