
Ancora un nulla di fatto, per il momento, nell'ambito della vertenza dei lavoratori precari della scuola sannita. Ieri mattina c'era stato, presso la sede del IV settore del Comune di Benevento, in viale dell’Università, il tavolo tecnico al quale avevano partecipato il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Vittorio Masone, l’assessore comunale all’Istruzione, Luigi Ionico.
Argomento centrale, la destinazione di risorse utili ad attivare e gestire progetti a supporto dell’attività scolastica presso la scuola materna sita in via Firenze. Questa mattina era in programma una nuova riunione, fissata per le ore 10. Presenti i rappresentanti del Comitato Insegnanti Precari, ricevuti dalla dirigente comunale Annamaria Villanacci. Dopo un’ora, i precari sono andati via amareggiati.
Daniela Basile – che da sei giorni, insieme alla collega Monica Sateriale ha attuato lo sciopero della fame presso il presidio permanente attivato in Via Torre della Catena - ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti.
Visibilmente provata, con la voce rotta dal pianto, si è detta molto delusa. I precari speravano che si arrivasse a una soluzione, a qualcosa di concreto, in particolare a una bozza del protocollo d'intesa. “Ci aspettavamo di trovare il sindaco – ha detto – e invece non c’erano né lui, né l’assessore. Ci sentiamo presi in giro, ma non ci arrenderemo”.
Poi, in lacrime, ha ringraziato la figlia Gaia che ha scritto una lettera aperta (leggi news linkata). “Ringrazio mia figlia – ha affermato Basile prima di andare via -. Ho letto la sua lettera, non me l’aspettavo”.
Quindi, Basile ha fatto ritorno all’asilo di Via Torre della Catena: “Non mi muoverò da qui – ha detto –fin quando non verranno mantenute le promesse”.