26/08/2010 :: 18:34:6

Principe contrattacca e chiede in che modo il segretario sannita dell'IDV lavori per l'assessorato provinciale retto da un IDV e se ciò è etico


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Claudio Mosè Principe
Claudio Mosè Principe

Claudio Mosè Principe, proprio non ci sta a vestire i panni del capro espiatorio, in questa clamorosa vicenda estiva del concorso per personale amministrativo voluto dall’Azienda per il trasporto urbano che lui presiede, l’AMTS, e affidato a una società, la Studio Staff, per le relative selezioni. E reagisce cominciando a porre a sua volta domande sul cristallino comportamento di alcuni degli accusatori.

Le critiche maggiori al concorso citato, com’è noto, sono: 1) che in tale graduatoria finale nei primi posti figurino parenti, a vario titolo, di amministratori e dipendenti del Comune di Benevento, da cui l’Amts dipende, e della stessa Azienda; 2) che troppo modesta e limitata è stata la pubblicità data all’avviso per le assunzioni che saranno a tempo indeterminato- part-time (4 ore a 750 euro netti al mese).

Tra le voci più critiche, una parte dell’Italia dei Valori e dei Giovani del partito dipietrista. Ad essi ora si rivolge Principe tirando in ballo proprio i massimi vertici del partito. In particolare evidenzia la sottoscrizione di un contratto di collaborazione annuo di 20mila euro, datato 30 luglio 2010, firmato dalla Provincia di Benevento e dal segretario provinciale dipietrista Francesco Zoino, per un’attività di quest’ultimo da svolgersi presso l’Ufficio Informagiovani della Provincia, retto dall’assessore diepietrista Nunzio Pacifico.
Di seguito la nota integrale di Principe:

"Caro Direttore,
le voci di questi giorni mi lasciano attonito e per alcuni versi deluso. Leggendo gli articoli pubblicati sul Quaderno on-line, ho notato la presenza in città di una serie innumerevole di moralizzatori che bene fanno ad interessarsi dei concorsi pubblici e di tutto quello che ruota intorno alla politica.

Devo altresì dire che per quanto attiene alle loro scelte personali non tutti gli scriventi sono, del tutto, attenti al discorso etico e morale che riguarda le loro persone, i loro familiari ed i loro partiti. Per caso, stamattina, scorrendo, come spesso mi accade, i siti on-line degli enti pubblici beneventani ho notato il nome del dottor Francesco Zoino, inserito nel sito Trasparenza della Provincia di Benevento, come sottoscrittore con lo stesso Ente di un contratto rinnovabile di collaborazione coordinata e continuativa per l’espletamento dell’incarico professionale previsto per la realizzazione delle attività per l’Agenzia Informagiovani della Provincia con un compenso onnicomprensivo annuo di euro 20.000,00.

Quindi, mi sono chiesto e posto delle domande, che attraverso il suo giornale, voglio porre ai giovani dell’IDV che tanto sono attenti alle questioni inerenti la politica della nostra città e dell’intero paese. Non a caso il partito si identifica nella storia e nella persona del senatore Antonio Di Pietro che da sempre ha portato avanti idee di trasparenza e legalità.

Tornando a noi ed ai fatti di cui sopra, le domande che mi sono posto e che spero i giovani dell’IDV porranno al segretario provinciale dottor Francesco Zoino ed all’assessore provinciale dell’IDV, dottor Nunzio Pacifico, sono le seguenti: Quante persone hanno partecipato a questa selezione; - Quale pubblicità e quale modalità sono state espletate per dare notorietà alla cosa:
e soprattutto, tenendo presente le grandi capacità professionali del segretario Provinciale, dottor Francesco Zoino, e certi che nulla di illegale sia avvenuto nella scelta, ci chiediamo se sia morale ed etico che si possa partecipare ad una selezione pubblica svolta in nome e per conto dell’Assessorato gestito dal proprio gruppo politico.

Ringraziando per la pubblicazione e certo della sua disponibilità, con affetto
Claudio Principe
Presidente AMTS”.

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