
Dura nota del parroco di San Martino Sannita, Don Alessandro Grimaldi, in merito alla tradizionale processione, di ieri, dell’Assunta. Ne è stata organizzata un’altra, dice il sacerdote della parrocchia S. Martino Vescovo, dall’altro parroco, creando disorientamento nelle famiglie.
“Un fatto inconcepibile e che non si può tollerare - afferma Don Alessandro Grimaldi -. Negli ultimi mesi nel comune di San Martino Sannita, si è verificata una evidente spaccatura che sta creando non pochi problemi e che paradossalmente è stata causata proprio da chi dovrebbe costruire la comunità: i sacerdoti (e non la chiesa)”.
Poi racconta quanto accaduto. “A quanto pare, mentre si svolgeva la tradizionale processione dell’Assunta per le vie del paese, contemporaneamente è stata organizzata una processione alternativa dall’altro parroco, che avrebbe disorientato diverse famiglie del piccolo comune, abituate da sempre a recarsi, il 15 di agosto, nella chiesa madre di San Martino Sannita, dove si conserva la venerata statua della Beata Vergine. Questa iniziativa è solo l’ultimo schiaffo che viene dato ai fedeli della nostra comunità. Chi di fatto crea le condizioni che dividono, fa il gioco del diavolo, che è divisione per definizione; Gesù, invece, moltiplicava, perché voleva la comunione, noi siamo con Lui”.
Il sacerdote, infine, ha chiesto un intervento da parte della Curia “per il bene della comunità civile e religiosa di San Martino Sannita, affinché ribadisca l’auspicata unità pastorale suggerita nelle nomine di entrambe i parroci”.