
Nostro Servizio
Aggiornamento: Revocato l'obbligo di catene sull'Appia, più complicata la situazione nel Fortore
In relazione alle attuali condizioni di percorribilità della SS 87 e della SS 7 Appia il Prefetto di Benevento, Michele Mazza, su proposta del Comitato Operativo per la Viabilità riunito in seduta permanente, ha revocato l’obbligo di circolare con catene montate o pneumatici da neve su entrambe le strade, pur permanendo l’obbligo delle catene a bordo o pneumatici da neve. Inoltre la Prefettura fa sapere che sono in atto intense nevicate con venti forti sulla SS 212, qualificata con ‘codice rosso’ di allerta neve (obbligo delle catene a bordo o pneumatici da neve) dal km 25 al km 41 ricadente nel comune di Reino e con ‘codice nero’ dal km 41 al km 49 ricadente nel comune di Colle Sannita con conseguente blocco della circolazione su quest’ultimo tratto. Ancora, forti nevicate stanno interessando la SS 90 Bis qualificata con ‘codice rosso’. Inoltre la Prefettura rende noto che sono chiuse al traffico le SP 73 (Morcone – Bocca della Selva), 62 (tratto Circello Macchia SS.212), 64 (Castelpagano – Santa Croce del Sannio). Continua ad essere chiusa, poi, la SP 45 (San Giorgio la Molara - Montefalcone) e la 60 (tratto bivio SP 57 Cesine – Bivio SP 58).
Aggiornamento: Il sindaco di Casalbore smentisce la morte dell'ottantenne
Sulla notizia diffusa da alcuni media locali e nazionali che segnalano tra le vittime del gelo anche un’anziana donna di Casalbore il sindaco smentisce affermando: "Da questa mattina al comune non è giunta alcuna comunicazione di morte. Inoltre fonti ufficiali ci comunicano che nell'ospedale di Ariano Irpino, oggi non c'è stata alcuna morte dovuta ad assideramento, come invece riportato da alcune testate". Ci scusiamo con i lettori per la notizia riportata anche dal nostro portale, così come da diverse testate nazionali e agenzie di stampa.
Aggiornamento: Sbloccata statale 90Bis, soccorsi in case sparse nel Fortore
Come da noi anticipato durante l'intervista al presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, è stata liberata il tratto della 90bis rimasto bloccato oggi per diverse ore per via di cumuli di neve portati dal vento sulla carreggiata.Intanto è stata sbloccata anche l'arteria che da Castelfranco in Miscano conduce alla 90 bis. A dare la comunicazione ufficiale il Dirigente del Settore Infrastrutture della Provincia di Benevento, Liliana Monaco. La Provincia di Benevento si è attivata per liberare l'arteria anche se in quel tratto la competenza era della Provincia di Avellino perchè ricadente nel territorio di Montecalvo Irpino. Intanto continuano gli interventi dei Carabinieri a S.Bartolomeo in Galdo, così come in tutto il Fortore, per portare soccorsi nelle case sparse della vallata. In provincia ancora non ha smesso di nevicare. (nella foto mezzi di soccorso a Montefalcone dopo la bufera di stamane, foto Antonello Vecchiolla)
Aggiornamento: Izzo: ‘Questo non è il momento delle polemiche’
“Sono in contatto con Sindaci, Amministratori ed Autorità locali al fine di verificare la tempestività e la validità degli interventi operati, ma questo non è il momento delle polemiche – ha continuato il senatore Izzo - . Rivolgo un invito alla responsabilità istituzionale di tutti a rimanere uniti e solo passata l’emergenza si tireranno le somme. Ora sento il dovere di ringraziare per lo spirito di sacrificio e di abnegazione le forze dell’Ordine, i Carabinieri, la Polizia, la Forestale, la Protezione Civile, le associazioni del Volontariato e tutti i cittadini – ha concluso Izzo - che con senso di responsabilità stanno affrontando lo straordinario evento atmosferico”. Lo ha dichiarato Cosimo Izzo, vice presidente del Gruppo al Senato e capogruppo alla Provincia di Benevento del Popolo della Libertà. Leggi il comunicato completo nella sezione politica o tra le ultime news su questo portale.
Aggiornamento: La deputazione regionale in coro bipartisan: 'Da Napoli fondi insufficienti per affrontare l'emergenza'
I due consiglieri regionali del PD, Del Basso De Caro e D'Amelio hanno incontrato l’assessore Cosenza per sollecitare adeguati stanziamenti per gli interventi già sostenuti e da sostenersi da parte dei Sindaci dei Comuni del Sannio e dell’Irpinia colpiti dall’emergenza neve. Insieme "hanno rappresentato inoltre - si legge in una nota - in termini di assoluta obiettività, le condizioni in cui versano molti Comuni tuttora isolati e privi di elettricità facendo presente le forti anticipazioni già fatte dalle amministrazioni comunali con le modeste e residuali possibilità che il bilancio ad esse consente". “Lo stanziamento – è intervenuto il capogruppo UDC Foglia - appare insufficiente oltre che irriguardoso, nei confronti delle amministrazioni comunali delle province di Avellino e Benevento che sono state costrette a misurarsi con una situazione emergenziale eccezionale e con le scarsissime risorse a loro disposizione".''E' un primo passo - commenta Sandra Lonardo - ma naturalmente non basteranno questi fondi, specie se i soldi dovranno essere ripartiti tra i Comuni di tutte le cinque province. Faccio appello al presidente Caldoro affinché questa ennesima emergenza non debba essere pagata solo dalle comunità delle aree interne. Occorrono più fondi, mirati, a sostegno dei nostri agricoltori ed allevatori e di quanti hanno subito danni a vario titolo". "Non basta solo dichiarare lo stato di emergenza - secondo il segretario regionale del PD, Amendola - ma occorre anche appostare risorse adeguate per affrontare l'ondata di gelo che ha colpito la nostra regione".
Aggiornamento: Riaperto tratto A16 ma continua a nevicare. Morta 80enne assiderata a Casalbore
Riaperto il tratto autostradale tra Grottaminarda e Candela sulla A16: una notizia importante anche per il Sannio visto che oltre 250 tir sono in sosta nel piazzale del "Vigorito" in via S.Colomba. I tir possono dunque ripartire. Continua comunque a nevicare con punte di vento forte sia a Castel del Lago che a Caianello e lungo alcuni tratti della "Telesina" nel territorio casertano. Intanto il senatore del Pdl Mino Izzo si è detto favorevole a chiedere lo stato di calamità. Intanto nella vicina Casalbore, proprio al confine tra le province di Benevento e Avellino, è morta un'anziana 80enne ricoverata all'ospedale di Ariano Irpino per un principio di assideramento. La donna, che aveva passato la notte all'addiaccio, lo spazio recintato in cui i pastori chiudono il gregge di notte, ed aveva l'alluce assiderato.
Aggiornamento: Ancora problemi sulla 90bis verso Buonalbergo. Comunità Montana Fortore mette operai forestali a disposizione
Si è placato il vento ma nevica ancora in maniera consistente tra i comuni di Montefalcone, Ginestra degli Schiavoni, Buonalbergo e Castelfranco in Miscano. Scuole chiuse in tutti i comuni e mezzi comunali al lavoro assieme a quelli delle forze dell'ordine e della Provincia. Abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, che è anche sindaco del piccolo comune di Ginestra degli Schiavoni: "Nel nostro comune non abbiamo avuto problemi particolari - ha affermato Spina - lungo le arterie di nostra competenza i mezzi comunali sono al lavoro senza sosta evitando così accumuli di neve. Stiamo monitorando anche le zone comunali dove vi è la presenza di case sparse, il comune è aperto fino a tardi ed abbiamo un centro di coordinamento efficiente rafforzato da volontari in assistenza ai più anziani". Nessun problema di scorte, nonostante i continui intasamenti sulla via di collegamento principale, la 90bis, interdetta al traffico per diverse ore: "La situazione si è sbloccata - ha confermato Spina - putroppo abbiamo dovuto fare la voce grossa con la Provincia di Avellino visto che la chiusura comprendeva il territorio comunale di Montecalvo Irpino. Attualmente la statale è chiusa all'altezza di Buonalbergo ma ci sono i mezzi di soccorso che dovrebbero liberare l'arteria a breve anche se continua a nevicare ed il transito risulta molto pericoloso e va affrontato con le dovute precauzioni". In giornata è così riuscita a partire anche l'ambulanza in dotazione al comune ginestrese che è riuscita a trasportare un anziano al "Rummo" di Benevento: "Anche se con grossi dispendi - ha aggiunto Spina -il servizio 118 per questi comuni è attivo 24 ore su 24".
Infine Spina, in qualità di presidente dell'ente montano del Fortore, lancia una proposta ai comuni che necessitano di rinforzi: "Gli operai forestali in sede di protezione civile in dotazione della Comunità Montana sono a disposizione per essere utilizzati. Si tratta di operai da tempo in cassa integrazione preparati e prontissimi a venire in ausilio a chi ne ha bisogno".
Aggiornamento: Provincia potenzia il servizio. Nista: "A Colle Sannita stamane bufera di neve"
Potenziato il servizio provinciale con l'acquisto di tre gruppi elettrogeni ed altre scorte di sale. Intanto, dopo una mattinata difficile è leggermente migliorata la situazione meteo in alcune zone della Valle del Tammaro. Abbiamo raggiunto pochi minuti fa il sindaco di Colle Sannita, Giorgio Carlo Nista, che ha fatto il punto della situazione: "Stamattina abbiamo subito una vera e propria bufera di neve e vento - ha affermato - ma siamo un comune abituato a questo tipo di intemperie e ci siamo fatti trovare pronti. Ora che la situazione è sostenibile metereologicamente parlando, stiamo lavorando per sgomberare prima le arterie principali, poi le strade dei centri abitati. Attualmente nel territorio collese e dintorni sono attivi otto mezzi in dotazione al comune ed è attiva la nostra centrale operativa. Nessun problema per le scorte alimentari, per i farmaci e per quelle del sale: un intoppo con il carburante c'è stato ma ho avuto un colloquio poco fa con la Prefettura di Benevento ed entro domani mattina verrà regolarmente rifornita la pompa di benzina nel territorio di Circello".
Aggiornamento: Liberata la strada per lo Stir di Casalduni
Conclusa la riunione del tavolo di crisi in Prefettura dove si è deciso anche sulla destinazione dei gruppi elettrogeni acquistati dalla Provincia di Benevento (vedi notizia al link). Intanto uno spalaneve è riuscito a liberare la strada provinciale e quella comunale che conducono all’impianto STIR di Casalduni per il trattamento rifiuti, dove, pertanto, potranno essere normalmente riavviati i conferimenti dai Comuni. Infatti, alcuni di essi avevano emanato ordinanze e avvisato i cittadini per la temporanea sospensione del servizio, così come è avvenuto a San Giorgio Del Sannio .
Aggiornamento: Cimitile in Prefettura. Presto in città un alto ufficiale dell'esercito
"Il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile è stato ricevuto stamani dal Prefetto di Benevento, presso il Tavolo di crisi al Palazzo del Governo, per discutere sugli interventi a farsi e sulle misure da adottare a fronte dell’emergenza-neve.
Il presidente ha dichiarato al Prefetto che l’aggravarsi delle condizioni meteo richiede l’adozione di misure straordinarie. Pertanto, Cimitile ha accolto con soddisfazione la notizia che un alto ufficiale dell’Esercito sarà in città in giornata per esaminare la situazione e coordinare gli interventi con le Autorità locali.
Il presidente ha, quindi, discusso con il Prefetto sugli spazi operativi che si sono dischiusi dopo la dichiarazione di “calamità naturale” da parte della Regione ed ha concordato una serie di misure per nuove dotazione di sale da spargere per le strade". (nella foto la situazione stamane a Montefalcone Valfortore, foto di Maria Pia Lucarelli).
(Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Benevento)
Aggiornamento: La Provincia intensifica le azioni di soccorso. Condizioni difficili nel Fortore
Ci è giunto in redazione un comunicato stampa ufficiale della Provincia di Benevento che aggiorna la situazione dopo la riunione del Comitato di crisi per l'emergenza neve presieduto stamattina dal presidente della Rocca dei Rettori, Aniello Cimitile.
"L'aggravarsi nelle ultime ore - si legge nel comunicato - delle condizioni meteo nell'area dell'Alto Sannio e del Fortore ha determinato una situazione di grave difficoltà per le popolazioni di tutti i Cimuni del Fortore e dell'Alto Tammaro. Il vento forte rende difficilmente controllabili ed arginabili gli effetti della copiosa nevicata di queste ore, ed in alcuni casi rende quasi nullo il lavoro degli spalaneve. Pesanti sono le conseguenze per tutto il territorio montano di nord est; molto acuti sono i problemi per le attività produttive della zona. A tale proprosito si segnalano in modo particolare i dannio che debbono sopportare soprattutto gli allevatori della zona del Miscano che non riescono a conferire il latte alle industrie di trasformazione. Grave anche la situazione di stallo che si registra sulle strade statali nella zona del Casone Cocca (tra Foiano Valfortore e San Marco dei Cavoti) dove c'è una muraglia di tre metri di neve che non si riesce a sfondare. La Provincia ha dunque deciso di portare a 60 i mezzi spalanave in azione nell'area al posto dei 40 già mobilitati da giovedì notte 2 febbraio: si è fatto ricorso infatti a nuovi affidamenti ad Imprese che operano nella zona. La Provincia di Benevento, inoltre, ha deciso di dirottare su due Km. di strada che affluiscono sulla statale 90 bis, ma che corrono in territorio irpino, alcuni mezzi spalaneve per aprire un varco al fine di consentire il passaggio dei mezzi di trasporto del latte. La Provincia ha anche assicurato nuova collaborazione all'Enel per riportare l'energia elettrica nelle case, ma restano ancora da riallacciare almeno 250 utenze in tutto il territorio provinciale. Infine, una macchina spalaneve sta coadiuvando altri mezzi per liberare il passaggio verso i ripetitori di Camposauro, essenziali ponti di trasmissione radio anche per la Protezione Civile.
Intanto la Regione Campania ha accolto la richiesta per la dichiarazione di calamità naturale nel Sannio ma solo di "Tipo B". "Si tratta di un segnale importante - ha dichiarato Cimitile - di attenzione che viene dalle Autorità regionali. Va tuttavia detto che, secondo la Regione, ci troviamo di fronte ad una calamità naturale di "Tipo B", cioè essa non avrebbe valenza nazionale. Questa mi pare una grave limitazione che non rispecchia la realtà dei fatti: se a questo si aggiunge che lo stanziamento determinato è insufficiente, resto preoccupato sul da farsi nelle prossime ore, visti anche i bollettini meteo. Comunque sono in costante e continuo contatto con la Prefettura di Benevento e con lo stesso assessorato regionale competente per decidere le iniziative da intraprendere per la tutela delle popolazioni". Una nuova riunione del Tavolo di Crisi per l’emergenza neve è stata convocata dal presidente della Provincia per le ore 14
Aggiornamento: Montefalcone, collegamenti chiusi ma il sindaco assicura sulle scorte
Una vera e propria bufera di neve in corso in questi minuti a Montefalcone Valfortore, uno dei comuni maggiormente interessanti dall'ondata di maltempo di questi giorni. Attualmente sono al lavoro per migliorare la viabilità i mezzi della provincia, delle forze dell'ordine e del comune in campo con circa 15 ruspe. Chiusa la provinciale 88 che collega Montefalcone con Benevento, interdetta anche la strada per Ginestra degli Schiavoni che sfocia sulla 90 bis: si passa con obbligo di catene a bordo solo per Foiano verso l'Alto Fortore. Sono segnalate anche persone rimaste isolate da quattro giorni in case sparse in contrada Mignatta, a cavallo tra i comuni di Montefalcone e San Giorgio la Molara: alcune famiglie sono senza energia elettrica e vanno avanti con il gruppo elettrogeno. Diversa la situazione in paese dove ci sono scorte a sufficienza nonostante il momento critico come ci ha riferito telefonicamente pochi minuti fa il sindaco del comune fortorino, Assunta Gizzi: "Abbiamo scorte a sufficienza sia alimentari che di carburante ed abbiamo sale a sufficienza grazie ad una scorta comunale pianificata in precedenza. Oltre alle quindici ruspe sono al lavoro anche venticinque volontari che stanno spalando la neve nel centro abitato per facilitare l'accesso e l'uscita della popolazione".
Aggiornamento: a S. giorgio Del Sannio scuole chiuse e raccolta differenziata sospesa
Scuole chiuse anche a San Giorgio Del Sannio per l'8 e 9 febbraio. Nel comune sannita, inoltre, il sindaco ha reso noto che sarà temporaneamente interrotta anche la raccolta differenziata porta a porta. "la SAMTE - ha scritto il sindaco - ha comunicato la sospensione delle attività dello STIR di Casalduni nonché della difficoltà di accesso alla varie piattaforme di raccolta dei rifiuti". Per tale motivo il primo cittadino ha invitato i cittadini a non depositare i rifiuti all'esterno delle abitazioni fino a quando non cesserà l'attuale stato di emergenza".
Aggiornamento: "Su direttive del Settore competente e dei tecnici impegnati sui tronchi stradali a servizio dei Comuni sulle colline sannite, i mezzi spalaneve delle Ditte Ucci e Piesco hanno lavorato di fatto ininterrottamente dalla nottata di giovedì 2 febbraio fino alla notte inoltrata di venerdì 3 per riprendere il lavoro all'alba di sabato 4. Grazie a questo eccezionale impegno e a quello delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, nonché di molti volontari, sono stati sicuramente limitati i disagi derivanti dalla eccezionalità dell'evento". Ad affermarlo, con una nota diramata dall'Ufficio Stampa della Provincia di Benevento, è il consiglier provinciale Paolo Visconti: "I problemi maggiori alla circolazione stradale - ha continuato Visconti - sono stati dati dalla caduta di un numero impressionante di alberi o di tronchi d'albero sulla carreggiata. Questo ha oggettivamente limitato di molto le operazioni di sgombero. E' stata inoltre fornita l'assistenza alla stessa Enel che chiedeva interventi di mezzi meccanici per poter accedere in aree rurali ove erano caduti tralicci dell'alimentazione. Dico tutto questo perché il "crucifige" di queste ore nei "confronti di" mi pare davvero ingiusto e fatto anche da chi è rimasto in salotto, anche se oggettivamente non si è potuto intervenire dappertutto con la medesima celerità ed è vero che alcuni hanno patito più di altri la situazione che si è venuta a determinare".
Aggiornamento: Scuole chiuse per tutta la settimana a S.Nicola Manfredi, stesso provvedimento anche a Paupisi ma solo per la giornata di domani.
Aggiornamento: Situazione difficile a San Giorgio la Molara specie nella zona alta del comune fortorino. Il vento crea velocemente cumuli di neve e nonostante il lavoro dei mezzi spazzaneve in dotazione alla Provincia, nel giro di pochi minuti il manto stradale è stato nuovamente ricoperto. Impossibile transitare anche con le auto provviste di gomme termiche, compromessi per ora i collegamenti con l'alto Fortore visto che sia la strada per Montefalcone che quella per S.Marco dei Cavoti non hanno agibilità. Problemi alle famiglie con l'energia elettrica (anche se non ci sono le criticità delle contrade); molto difficile transitare nel centro storico del comune anche a piedi anche perchè le arterie comunali sono ghiacciate. Nel comune sangiorgese, nei punti più alti, si registano oltre 30 cm di neve.
Aggiornamento: Proprio in questi minuti è in corso una fitta nevicata sulla A16 tra Castel del Lago e Grottaminarda. La polstrada di Grottaminarda ci ha comunicato che i caselli autostradali restano aperti ma si circola con obbligo di catene a bordo e con i mezzi pesanti che vengono navettati. La situazione però è in continua evoluzione e non sono esclusi nuovi provvedimenti a breve.
NOSTRO SERVIZIO - Neve, vento e gelo stanno mettendo in difficoltà buona parte della provincia sannita sin dalle prime ore del mattino di martedì 7 febbraio. Nell'occhio del cicolone sono finiti i comuni di S.Angelo a Cupolo e S.Nicola Manfredi ancora in difficoltà con le contrade non servite dall'Enel. Visto il graduale peggioramento delle condizioni meteo, stavolta con l'aggiunta del gelo, si spera di ripristinare i collegamenti con le contrade e le case sparse che sono senza energia elettrica da oramai cinque giorni. Casi critici si stanno registrando in contrada Iannassi e località Maioli (Comune S.Nicola Manfredi) e Perrillo e Montorsi per quanto riguarda S.Angelo a Cupolo. Disagi e condizioni meteo difficili nelle zone montane della nostra provincia: interi comuni del Fortore e dell'Alto Tammaro sono in difficoltà per il forte vento che velocemente ghiaccia centri abitati e strade e rende complicato anche un semplice spostamento a piedi. Ieri la Provincia di Benevento ha confermato la richiesta dello stato di calamità e chiuso tre arterie nella Valfortore: la provinciale tra Montefalcone e San Giorgio la Molara che costeggia il parco eolico è chiusa per le abbondanti nevicate delle ultime ore. Difficoltà anche a Circello, nuove segnalazioni ci sono giunte anche Colle Sannita e Reino. Oltre alle strade provinciali difficile la circolazione tra i comuni di Morcone, S.Croce del Sannio e Sassinoro verso il Molise. Codice rosso confermato dalla Prefettura di Benevento e segnalazioni di vento e neve ci giungono sulla 90Bis dove si circola esclusivamente con catene montate o autoveicoli adeguatamente attrezzati nel tratto di competenza dei comuni di Casalbore, Ginestra degli Schiavoni e Castelfranco in Miscano proprio al confine con la provincia di Avellino tra il chilometro 31 e 40. Disagi anche sulle grandi arterie di collegamento: sulla A16 Napoli-Canosa, nei pressi dello svincolo di Baiano-Interconnessione A16/A14 questa mattina poco prima delle 7, si è registrata una slavina che ha occupato buona parte della carreggiata in direzione Napoli ed è stato necessario chiudere l'arteria per il regolare ripristino avvento dopo un'ora. Vento forte e neve anche nei pressi del casello autostradale di Castel del Lago con i tir che vengono navettati.