Raccolta sangue, la Fratres scrive a Asl, Rummo e politici: "Va riattivata"

14:23:16 755 stampa questo articolo
Donazione SangueDonazione Sangue

Una lettera della Fratres per chiedere di conoscere i motivi della sospensione del servizio di raccolta sangue e per chiederne la riattivazione.

“Da Gennaio 2017 sono sospese le raccolte sangue da parte del Centro Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera G. Rummo di Benevento che venivano effettuate presso le sedi dei Gruppi Fratres con personale infermieristico e medico con l’utilizzo dell’autoemoteca. È da tener presente che esiste una convenzione tra Azienda Ospedaliera e Gruppi Fratres con Delibera n.990 del 02/09/2015. Considerata la continua carenza di sangue presso le strutture ospedaliere nazionali e il continuo impegno dei volontari Fratres a titolo gratuito, questa Associazione si impegna oltre alla raccolta periodica di sangue, anche ad una continua sensibilizzazione e alla cultura della donazione”.

Così Antonio Romano, presidente provinciale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres di Benevento, che in una lettera indirizzata a Renato Pizzuti direttore generale A.O. Rummo, a Franklin Picker direttore Asl Bn, al sottosegretario di Stato Umberto Del Basso De Caro, alla deputata Nunzia De Girolamo, al consigliere regionale Erasmo Mortaruolo e al sindaco di Benevento Clemente Mastella, chiede non solo di riattivare il servizio ma anche di conoscere il perché della sospensione.

“Nonostante le continue sollecitazioni telefoniche – aggiunge Romano – e richieste scritte da parte del sottoscritto e del Presidente Regionale della Fratres, non riusciamo ad aver un incontro con la Direzione Sanitaria dell’Azienda G. Rummo per conoscere le motivazioni di tali sospensioni ed eventuali strategie. Confidiamo in un vostro sollecito a poter risolvere il problema”.



Articolo di Attualità / Commenti