
La Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista ha espresso solidarietà ai lavoratori dei Consorzi Rifiuti e ha commentato negativamente la cassa integrazione che sarebbe stata proposta ieri durante un vertice in Prefettura.
“E’ necessario – è scritto nella nota del partito - che le istituzioni nella nostra Provincia si assumano le proprie responsabilità nel garantire l'attivazione dei servizi, la costituzione di una pianta organica e la garanzia di assunzione a partire dal 1° Gennaio 2011, nel rispetto della legge, per i 116 lavoratori dei consorzi dei rifiuti.
La cassa integrazione proposta ieri al vertice in Prefettura con i sindacati, che viene considerata positivamente dall'assessore all'Ambiente, Gianluca Aceto, non solo è uno strumento sterile che garantisce i lavoratori per pochi mesi, ma sembra improponibile poiché destinata a lavoratori del settore pubblico e non a dipendenti da privati.
La cassa integrazione in deroga dunque, potrebbe essere un palliativo ma solo quando a essa è associata la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali a partire dal 1° gennaio 2011. Il protocollo di intesa che verrà varato nei prossimi giorni dovrà essere posto al vaglia dei lavoratori che da 35 giorni presidiano la Rocca dei Rettori poiché essi dovranno avere la possibilità di esprimersi democraticamente attraverso il voto palese.
Chiediamo al prefetto di fare chiarezza su questa vicenda e richiedere inoltre ai Comuni debitori di saldare le quote che ancora devono versare ai liquidatori dei consorzi. Con quei soldi sarebbe possibile pagare i lavoratori per i prossimi mesi”.
“E' in atto – ha aggiunto il partito - da diversi mesi uno scontro istituzionale tra Provincia, che in base alla legge dovrebbe costituire la società provinciale dal 1° gennaio 2011 e i Comuni che si rifiutano di aderire alla suddetta società preferendo l'affidamento dei propri servizi a cooperative private. Si tratta di una confusione istituzionale. Rifondazione Comunista sostiene la lotta per la difesa del posto di lavoro e invita i cittadini di Benevento a mostrare vicinanza e solidarietà ai lavoratori del presidio della Rocca”.
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