
La Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista in una sua nota denuncia che nella giornata di ieri un suo militante e tesserato, "mentre si accingeva a incollare i manifesti del partito per le prossime elezioni, è stato avvicinato da un gruppo di persone che gli intimavano di andare via e di non coprire i loro manifesti. Questi signori affermavano che il loro ordine è quello di incollare mille manifesti al giorno e che non possono essere coperti.
Alle proteste del nostro militante sono seguiti insulti, improperi e minacce di accoltellamento. Denunciamo il clima di intimidazione e di illegalità (...). A Benevento è diventata impossibile l'affissione dei manifesti elettorali a causa delle intimidazioni che ogni volta siamo costretti a subire.Ci chiediamo il perché non siano ancora stati installati gli spazi elettorali e perché il Comune di Benevento non intervenga contro l'affissione selvaggia". La Federazione presenterà denunce alle autorità competenti se i suoi militanti subiranno nuove minacce.