20/08/2010 :: 16:52:54

Riti Settennali a Guardia: ricerca universitaria di Cassino sui battenti


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“Bisogna distinguere tra l’anonimato all’interno della comunità dei battenti e dei disciplinanti e l’anonimato all’esterno. La chiave di lettura giusta è che il battersi è un fatto anonimo e personale”.
E’ quanto sostiene l’antropologo e docente universitario, Giovanni De Vita, coordinatore di una delegazione di studiosi e ricercatori dell’Università di Cassino (Frosinone) che sta seguendo dal primo giorno e per la prima volta le celebrazioni dei Riti Settennali di Penitenza di Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, che si concluderanno domenica con la processione generale.

Nell’ambito della campagna di rilevamento sul campo a Guardia Sanframondi, incentrata sui Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta, De Vita ricorda che “tale ricerca include, tra gli obiettivi qualificanti, la rivisitazione degli studi condotti finora e la elaborazione di un’ipotesi di lettura demo-antropologica centrata sulla dimensione contemporanea dei Riti e della loro valenza identitaria”.

“Rispetto alla rilevanza mediatica – continua De Vita - i lavori sull’evento sono sottodimensionati, probabilmente per una identificazione tra i riti e i battenti. Credo, invece, che bisogna partire da un altro presupposto: i riti sono un ciclo rituale settennale e che il ciclo settennale è anche settimanale (le celebrazioni durano sette giorni) e quindi non va considerato solo il momento conclusivo, quello della domenica quando escono in processione anche i battenti”.

Dai primi risultati della ricerca De Vita mette in evidenza la linea di tendenza riscontrata: “C’è – dice il docente universitario - una intensa partecipazione comunitaria. I riti di Guardia sono penitenziali ma anche di comunità”. De Vita ringrazia poi il sindaco di Guardia Sanframondi Floriano Panza e l’intera comunità per la disponibilità riservata al suo gruppo di lavoro e sottolinea l’accoglienza ricevuta “da alcuni gruppi di disciplinanti avendo potuto assistere alla costruzione delle spugnette (usate dai battenti) e delle discipline”.

Intanto a Guardia Sanframondi, domani nella mattinata si svolgerà la Processione Penitenziale del Clero e si terrà l’apertura della lastra della Madonna dell’Assunta, custodita nel Santuario.
Al fine di agevolare le centinaia di fedeli, molti dei quali sono giunti per l’occasione da ogni parte del mondo, ad assistere all’apertura della lastra (che avverrà con l’utilizzo di tre chiavi in possesso del sindaco, del parroco e della persona più anziana dei Comitati Rionali), il Comune, con il sostegno della Provincia di Benevento, ha fatto predisporre dei maxi schermi nella piazza antistante il Santuario. La giornata di domani sarà arricchita dell’annullo filatelico di Poste Italiane.

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