
E’ stata presentata questa mattina, nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, la guida di turismo enogastronomico “Ruralità sannite”, realizzata dagli studenti della classe V ad indirizzo turistico dell’Istituto Professionale per i servizi commerciali, turistici ed alberghieri “Aldo Moro” di Montesarchio. La performance scolastica è stata sponsorizzata dagli assessorati ai sistemi formativi e alla cultura della Provincia di Benevento.
A realizzare la guida, che consta di 22 pagine con testi e foto, riferimenti storici, ricerche, percorsi della memoria e proposte, sono stati gli allievi Anna Adamo, Marianna Amoriello, Fabio Cervone, Carmen D’Apice, Carmelina De Mizio, Simone Falco, Giuseppe Marro, Pasqualina Nuzzo, Elio Ouechtati, Mariagrazia Perpingi, Antonia Rosiello, Concetta Scognamiglio, Alessio Somma, Vincenzo Votino.
A illustrare la guida , oltre ad uno degli studenti, Alessio Somma, sono stati: Annachiara Palmieri, assessore provinciale ai sistemi formativi; Carlo Falato assessore alla cultura ed al turismo; Antonio Cristofaro, dirigente scolastico dell’Istituto “Moro” Montesarchio e Maria Pia Variale, docente referente del progetto.
La guida, com’è stato spiegato nel corso degli interventi, costituisce il completamento dei percorsi di apprendimento teorico e pratico degli allievi, ma anche la loro concretizzazione: del resto, ha detto, il dirigente scolastico, “l’Istituto professionale garantisce sbocchi lavorativi e pertanto i ragazzi si sentono particolarmente motivati nel realizzare questo tipo di prodotto”. La docente Variale ha sottolineato “la passione civile che ha animato i giovani nella riscoperta del proprio territorio”. L’assessore Falato ha ricordato che la guida “Ruralità sannite” coglie “perfettamente le quattro direttrici di valorizzazione dell’opzione turistica locale e cioè turismo religioso, culturale, dell’ambiente e natura e il turismo enogastronomico”. L’assessore Palmieri ha evidenziato come “sempre di più la scuola sannita si va integrando al proprio territorio apportando a questo il valore aggiunto della ricerca e dello studio”.
Il lavoro consiste nell’individuazione di percorsi di turismo enogastronomico tendenti a valorizzare le risorse fondamentali del territorio sannita: l’industria vinicola, quella olearia e quella casearia. Durante questi percorsi ampio rilievo viene dato alle emergenze culturali e a quelle legate alla gastronomia tipica. L’obiettivo è realizzare una sintesi tra “saperi e sapori”.