S. Agata de' Goti: Buona la prima per il 'Meeting del libro'

16:25:5 1962 stampa questo articolo

In tanti hanno partecipato al Primo 'Meeting sul libro' che si è tenuto ieri sera presso la sede del Circolo Sociale Saticula di S. Agata de' Goti. L'evento è stato organizzato dai giovani rappresentanti del Circolo Sociale Saticula, de La Voce del Popolo e dell'Asd Calliope di Durazzano. La serata è cominciata con un incontro prettamente letterario, coordinato da Rosanna Della Ratta che ha dialogato con Angela Ragusa, una poetessa siciliana di nascita, ma sannita d'adozione dal momento che vive dal 1986 a Montesarchio. Durante la chiacchierata la poetessa ha raccontato la genesi delle sue creature, che il più delle volte nascono di getto da input differenti. “Può essere l'incontro con una persona o semplicemente una sensazione che mi spingono a prendere carta e penna e scrivere” - ha sottolineato la Ragusa. Vari i temi cari alla poetessa, come il tempo, inteso come ritorno al passato, ai tempi della sua infanzia e giovinezza, ma anche il presente ed il futuro come proiezione sui propri figli. Non poteva poi mancare il tema dell'attaccamento alla terra madre, inteso come cordone ombelicale. “Da giovane mi svegliavo e la prima cosa che vedevo era il mare – ha sottolineato Angela Ragusa – oggi, invece, mi alzo e mi trovo davanti uno scenario diverso, ma altrettanto incantevole, le Forche Caudine”. Altro argomento trattato dalla poetessa è stato l'amore, con la sacralità della femmina e del maschio, con la donna posta al centro del mondo dell'uomo sia in senso fisico che mentale. La chiacchierata è stata intervallata dall'esibizione di alcuni alunni del Liceo Musicale del Villaggio del Ragazzi di Maddaloni che si sono esibiti in varie performance musicali e come sottofondo alla lettura di alcune poesie della Ragusa, lette da parte dei ragazzi delle tre associazioni. A conclusione dell'incontro letterario, si è entrati nel vivo del Meeting con lo scambio dei libri. Circa una sessantina i volumi che sono stati scambiati e che i ragazzi avranno in custodia per circa un mese. Sarà, dunque, l'occasione, il prossimo mese, per incontrarsi nuovamente e ritornare a parlare di libri e, parafrasando Alessandro Baricco, del “viaggio per viandanti pazienti” che consente di percorrere un libro.
Nella Melenzio



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