
NOSTRO SERVIZIO - E’ riuscita meglio delle aspettative la festa di Carnevale organizzata domenica 19 febbraio nei locali messi a disposizione dal Centro Culturale e Circolo Sociale di Sant’Agata de’ Goti. Successo di maschere e divertimento: infatti, ‘Circo_lo Carnevalesco’, questo il nome della festa, è riuscito a coinvolgere tanti ragazzi, grazie ad una buona e pronta organizzazione ed alla partecipazione corale di tanti, rigorosamente travestiti. L’ampia partecipazione ha dimostrato, innanzitutto, il piacere di ritrovarsi, con qualche anno in più, in uno dei luoghi simbolo di S. Agata, in cui, negli anni passati sono state organizzate molte feste in maschera. Ma l’elemento cardine, che ha permesso la riuscita dell’evento, è stata la partecipazione massiccia della gioventù santagatese, spinta dalla voglia di aggregazione, ed anche di primeggiare con la maschera più bella e quella più simpatica. Durante la serata infatti, animata dalla musica di Dj Mario S e Paky D ed Antonio JayDee Prisco, l’animatore di ‘Circo_lo Carnevalesco’, Giulio Biscardi, ha organizzato una sfilata per eleggere la maschera più bella e simpatica. La scelta per la giuria non è stat semplice, data la ricercatezza di alcuni costumi. “E’ stato un buon esordio – ha dichiarato lo staff che ha organizzato la festa - forse neanche noi ci aspettavamo una partecipazione così sentita e folta. Quella di Carnevale è stata una buon performance, per mettere a rodaggio le capacità e le competenze di quelli che, anche in modo un po’ casuale, si sono trovati a far parte dello staff organizzativo. Ora il nostro scopo è di continuare con altri eventi, non solo così ludici come il Carnevale. Ci piacerebbe riuscire a far coesistere al Centro Culturale e Circolo Sociale due anime, quella rappresentata dai soci storici, promotori di eventi storici per il paese, come il “Concorso nazionale di pittura estemporanea Città di Sant'Agata de' Goti”, manifestazione ormai giunta alla XX edizione, ed un’anima un po’ più giovane, che riesca ad associare e motivare le nuove leve santagatesi ed in grado di creare anche un luogo alternativo d’incontro”. I propositi ci sono. Ora aspettiamo i fatti.
Nella Melenzio