
Questa mattina il sindaco di Sant’Agata de’ Goti Carmine Valentino ha incontrato i responsabili della FIALS, il sindacato autonomo dei lavoratori della Sanità per fare il punto sulla situazione dei dipendenti del “San Giovanni di Dio” dopo la chiusura dei reparti di Chirurgia e Medicina.
All’incontro erano presenti il responsabile regionale FIALS, Salvatore Stabile, e il responsabile provinciale, Mario Ciarlo. Il sindacato ha espresso perplessità sugli atti prodotti dall'ASL BN1 e si è detto preoccupato per i possibili ritardi dei tempi di apertura del nuovo ospedale Sant'Alfonso Maria de' Liguori. Il futuro dei lavoratori, secondo la FIALS, rischia di essere segnato da “disagi e problemi causati innanzitutto dalla mancata contestuale apertura del nuovo ospedale in località San Pietro”.
Prima dell’incontro si era riunita, presso l’aula consiliare di Palazzo San Francesco, la conferenza dei capigruppo- presente anche il sindaco- che aveva concluso i lavori con un documento finale condiviso da tutti i presenti. Nella deliberazione finale i capigruppo hanno espresso solidarietà ai dipendenti “dirottati” presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Cerreto Sannita, dopo la chiusura dei reparti di Sant’Agata.
Nel documento approvato anche un sollecito alla Regione Campamia a mettere in atto la legge regionale 16/2008 che permetterebbe l’apertura del nuovo plesso ospedaliero di Contrada San Pietro.
Vincenzo De Rosa