
Luigi Ruscello, promotore del Comitato ‘Salviamo il Sannio’ è ritornato sull’argomento per chiedere all’Ente Provinciale di indire il referendum sul tema. “Nell'estate scorsa, sull'onda della paventata abolizione della Provincia di Benevento, si ebbe la reazione del presidente della Provincia, di sindaci e di comuni cittadini. Le posizioni, tuttavia, presentavano difformità, perché alcune tendevano alla creazione del Molisannio (Benevento, Campobasso e Isernia), altre a quella della Regione Sannio (Avellino, Benevento, Campobasso e Isernia) e altre ancora alla regione dei Due Principati (Benevento, Avellino e Salerno). Quest'ultima ipotesi, tuttavia, è ormai impraticabile dopo che la Corte Costituzionale, con una sentenza molto discutibile (278/2011), ha di fatto abrogato il primo comma dell'articolo 132 della Costituzione. In concreto quindi – ha sottolineato Luigi Ruscello - è rimasta solo l'ipotesi del Molisannio ed il Comitato «Salviamo il Sannio. Uniti per il Molisannio», promosso da Antonio Verga. Per quanto mi riguarda, ho aderito a tutte le iniziative ed ho partecipato a tutte le manifestazioni del Comitato, il quale, dopo l'assemblea del 31 agosto, ha trovato un ampio consenso tanto da raggiungere un considerevole numero di aderenti e sostenitori. Tanti sono stati gli incontri che si sono susseguiti nel Sannio sul tema e tra i più sentiti, quello di Guardia Sanframondi dove si sono ritrovati anche Floriano Panza e Colatruglio che nel 1993 votarono per l’aggregazione al Molise della Provincia di Benevento. In tutti gli incontri tenuti, è emerso un dato significativo e meritevole di attenzione e di rispetto: la precisa volontà di staccarsi dalla Campania e di aggregarsi al Molise. Un solo Sindaco, tra i tanti intervenuti, ha espresso un parere negativo; mentre tutti gli altri si sono dichiarati favorevoli e, tra essi, vi è stato anche chi si è espresso a favore pur in assenza di benefici diretti. Altri ancora, infine, hanno auspicato una accelerazione, da concretizzarsi, in assenza della delibera per l'intera Provincia, con singole delibere comunali. Nel contempo – ha concluso Ruscello - il Comitato aveva anche chiesto di incontrare il Presidente della Provincia e la Commissione Affari Istituzionali dello stesso Ente, ma ad oggi l’incontro non si è ancora tenuto. Inoltre nel decreto «salva Italia» del Governo Monti è previsto che entro l’anno in corso dovranno essere emanate norme tali da svuotare le Province di qualsivoglia potere, se non quello di indirizzo e coordinamento. Rimane un mistero: perché la Provincia di Benevento non voglia assumere la delibera per la richiesta di indizione del referendum popolare”.
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