
Importante evento per il Comune di sant’Agata dei Goti che giovedì 18 febbraio, presso palazzo San Francesco, ospiterà Shlomo Venezia, deportato sopravvissuto all'internamento nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau.
Durante la prigionia fu obbligato a lavorare nei Sonderkommando («unità speciali»), squadre composte da internati e destinate alle operazioni di smaltimento e cremazione dei corpi dei deportati uccisi mediante gas. Tali squadre venivano periodicamente uccise per mantenere il segreto circa lo svolgimento della ‘soluzione finale della questione ebraica’ (il sistematico sterminio del popolo ebraico). Venezia è uno dei pochi sopravvissuti - l'unico in Italia, una dozzina nel mondo - di queste speciali squadre e ha raccolto le sue memorie in un libro pubblicato nell'ottobre 2007 a cura dell'editore Rizzoli dal titolo Sonderkommando Auschwitz.
Shlomo Venezia, dopo la liberazione, divenne tra i più importanti portavoce della tragedia dell'Olocausto. Ospite in trasmissioni televisive, nelle scuole, nelle manifestazioni a ricordo della Shoah, egli rivolge il suo interesse ai giovani come portavoce, nel futuro, dell'immane tragedia che si abbatté sull'Europa tra il 1940 e il 1945.
Il 19 febbraio, Venezia incontrerà gli studenti dell'ITCG de' Liguori di Sant'Agata de' Goti. La visita a Palazzo San Francesco rientra nelle iniziative che in questi mesi vedono l'Amministrazione Comunale e la Presidenza del Consiglio impegnate in un'opera concreta di sensibilizzazione sulle grandi tragedie che hanno afflitto l'umanità.
Lo scorso 27 gennaio, infatti, è stata celebrata la giornata della Memoria in onore e ricordo delle vittime della Shoah, mentre il 10 febbraio si è tenuto, un convegno sulle Foibe, eccidio che ha segnato una pagina drammatica della storia dell'Italia e dei paesi della ex Jugoslavia.