
Nostro servizio - Incontro nella sede del Pdl in Via Francesco Flora questa mattina per l’assessore regionale (dello stesso partito) all’Istruzione, Caterina Miraglia che ha discusso della possibile risoluzione del problema dei precari della scuola. A invitarla a Benevento, come da lei stesso sottolineato, la coordinatrice provinciale del Popolo della Libertà, Nunzia De Girolamo e l’europarlamentare Erminia Mazzoni (assente perché a Strasburgo). Presenti anche il vice coordinatore vicario, Roberto Capezzone e il consigliere regionale, Luca Colasanto.
L’annuncio: saranno stanziati 20 milioni di euro dall’Unione Europea, attraverso fondi in parte del Ministero e in parte della Regione Campania da impiegare per la realizzazione di un progetto cui potranno partecipare proprio i precari della scuola. L’incontro dell’assessore regionale ha preceduto un appuntamento con il sindaco di Benevento, Fausto Pepe e l’assessore provinciale alle Politiche Formative, Annachiara Palmieri, presso la Rocca dei Rettori. Nel pomeriggio, invece, la discussione ci sarà con i sindacati.
“Ho invitato l’assessore all’Istruzione - ha evidenziato De Girolamo - perché sono stata chiamata in causa dai precari sebbene debba chiarire che sono il coordinatore provinciale del Pdl, non il presidente della Provincia, né il sindaco, né un assessore, né un ministro e né il sottosegretario al Welfare (Pasquale Viespoli in quota PDL, NDR). Mi ha stupito il fatto che solo io sia stata interpellata, ma ringrazio fortemente tutti i precari perché evidentemente in me riconoscono il governo del fare e forse è questo il motivo per cui si sono rispecchiati nella mia persona e non in altre.
E proprio per questo immediatamente mi sono attivata per contattare l’assessore e per fare un incontro qui, a Benevento e chiarire cosa stiamo facendo in Regione Campania. La ringrazio sia da un punto di vista amichevole e in quanto appartenente a un partito, quale quello del Popolo della Libertà. Credo dunque sia legittimo ed ovvio, come accaduto anche in passato, che un assessore del Pdl vada nelle sedi dei partiti”.
La presenza di Miraglia nella sede del Pdl, infatti, proprio questa mattina, ha generato non pochi dissapori tra i precari della scuola. Daniela Basile, una delle insegnanti che ha indetto lo sciopero della fame, sospeso sabato, dopo dieci giorni, infatti, si è detta pronta a incontrare l’assessore, ma nelle sedi istituzionali, evitando le strumentalizzazioni politiche. Il Comitato Insegnanti ha successivamente ribadito la sua posizione, come potrete leggere più avanti.
“Credo – ha detto a tal proposito la De Girolamo - che quando si vuole risolvere un problema e non si hanno dietrologie di pensiero si va nelle sedi di partito così come nelle sedi istituzionali. Io non dispongo di una sede istituzionale, non essendo né il sindaco, né il presidente della Provincia. Avevo chiesto al prefetto, Michele Mazza, di fare questa riunione, ma non c’è, mi dicono sia in ferie. Stamattina non appena ho avuto la conferma della presenza dell’assessore Miraglia ho quindi telefonato al sindaco Fausto Pepe e all’assessore provinciale alle Politiche Formative, Annachiara Palmieri per invitarli. Mi hanno subito dato la loro disponibilità e a breve andremo in Provincia dove le istituzioni locali incontreranno l’assessore. Spero che l’assenza dei precari sia una questione determinata solo dal tempo”.
La coordinatrice del Pdl si è dichiarata poi davvero preoccupata per la situazione che è intenta a risolvere seppur lontana dai media: “Non dormo la notte per quei precari che non hanno colore politico e con la dignità del silenzio combattono per i loro diritti. Non amo le telecamere e non vado sui luoghi di protesta solo per farmi immortalare. Pertanto preferisco risolvere i problemi evitando la pubblicità che qualcuno cerca attraverso la tutela dei diritti altrui”.
“Abbiamo la fortuna – ha aggiunto ancora la De Girolamo - finalmente, rispetto alle tante promesse mancate della sinistra e di Antonio Bassolino (ex presidente della Regione Campania, NDR) che non ha mai sottoscritto e portato in Giunta i protocolli per i precari, di avere un assessore attivo e fattivo che rispecchia il nostro modo di fare politica. E’ venuta qui non solo per testimoniare un rapporto con me e tutti gli altri parlamentari da me rappresentati oggi, ma per dimostrare la vicinanza della Regione Campania a Benevento.
I precari non sono solo qui, ma in tutte le province e in tutta Italia. E’ la dimostrazione che, sebbene non abbiamo avuto riconoscimenti in Giunta per la distribuzione degli assessorati, il governo regionale ci è vicino nei programmi e nella risoluzione dei problemi”.
A ringraziare De Girolamo ed Erminia Mazzoni è stata poi proprio Miraglia “perché con tutta la sensibilità e la correttezza che orienta questa parte politica si sono rese conto immediatamente che la situazione dei precari a Benevento andava affrontata”.
“La preoccupazione di non essere rappresentati in Regione – ha proseguito l’assessore regionale - poteva lasciare immaginare cose che non sono e la mia testimonianza e la scelta di venire qui a Benevento è proprio motivata dal fatto che le condizioni di un apparente abbandono potevano lasciare intendere una voglia di non soluzione. C’è impegno e devozione da parte dei vostri rappresentanti politici.
Il problema della scuola verrà risolto in sede politica, ma c’è anche da risolvere il problema umano da cui Nunzia non si è mai allontanata. Ha provato con tutta se stessa, senza raccogliere le luci della ribalta a cercare di risolverlo”.
Miraglia ha evidenziato come il problema dei precari sia “nazionale e la legislazione della Regione è appena concorrente con quella statale e con le istituzioni (Provincia e Comune). Non si pensasse che la Regione può in autonomia scegliere o legiferare. La Regione deve cercare di dare risposte, nell’ambito del limite delle sue competenze, a un problema urgente oggettivo. Anche io appartengo alla politica più del silenzio che del clamore e me ne sto interessando già da tempo. Non posso prendere impegni esorbitanti rispetto alla carica che ho. La Regione non ha risorse che possano gravare su fondi ordinari, ma se anche ne avesse avute per il Patto di Stabilità in questo momento nemmeno avrebbe potuto impegnarle.
Con la logica che governa non solo noi donne, ma le persone di buon senso abbiamo cercato di trovare un accordo, e in questo il Ministro all’Istruzione Mariastella Gelmini è stata rapida e rispondente, dando risorse su fondi europei. Il progetto è finanziato dal Ministero per 10 milioni di euro sui fondi Pon e dalla Regione per altri 10 milioni sui fondi Fers. Ora, immediatamente disponibili, ci sono 20 milioni di euro.
Il progetto prevede bandi di concorso da attribuire alle scuole, ai presidi che però avranno il vincolo di doverli utilizzare per le competenze specifiche. Stessa cosa varrà per gli amministrativi e per i bidelli. Naturalmente ciò non genera posti di lavoro in senso tecnico. Ci stiamo battendo, però, affinché alle persone utilizzate sia riconosciuta la possibilità di un punteggio. Per far in modo che la selezione sia il più trasparente possibile abbiamo lavorato in armonia con l’Ufficio Scolastico immaginando di utilizzare gli elenchi pubblici in cui c’è l’inserimento di tutti i precari (docenti, Ata e bidelli)”.
“Ciò potrà servire – ha spiegato l’assessore - affinché la scuola contribuisca a superare il problema, fortemente sentito in Regione, della dispersione scolastica e del disagio degli studenti. Non ci saranno mediazioni di agenzie, né di istituti terzi.
I progetti della Giunta precedente, anche se devo dire ne erano pochi, non è che non fossero meritevoli di tutela. In presenza di grandi risorse, infatti, si provvederà anche all’aspetto ‘ludico’ della scuola”.
“Oggi – ha concluso Miraglia - incontrerò tutti i sindacati perché è necessario che questa progettualità sia accompagnata dalle competenze specifiche di chi è operatore e tutela la posizione dei lavoratori. Le negoziazioni servono non per allontanare, ma per accogliere suggerimenti. Metto dalla mia la disponibilità. Ciascuno può fallire, ma non può dichiararsi poco desideroso di risolvere i problemi. Questo il mio impegno”.
Grazia Palmieri
Di seguito la nota del Comitato Insegnanti e Ata precari sanniti precari giunta in seguito agli incontri avuti dall'assessore Miraglia quest'oggi.
"Stamattina - si legge - un rappresentante Istituzionale della Regione Campania, l’assessore all’Istruzione Miraglia, ha fatto visita alla sede del Pdl di Benevento e in seguito al presidente della Provincia Cimitile, al sindaco di Benevento Fausto Pepe, e al Provveditore di Benevento Masone presso la sala Giunta della Rocca dei Rettori per parlare della questione del precariato ed esporre il
piano operativo che sarà ben presto messo in atto dalla Regione per far fronte all’emergenza lavorativa.
I precari della scuola sono stati convocati e invitati a raggiungere l’assessore presso la sede del partito e non presso la Rocca dei Rettori. Essendo il tema in questione di carattere pubblico e non personale, essendo dinnanzi a un rappresentante di una Istituzione pubblica, non essendoci mai recati in sedi di partito per incontrare ufficialmente figure Istituzionali quali il sindaco Fausto Pepe, il presidente della Provincia Cimitile, il senatore Viespoli, o l’europarlamentare Mazzoni abbiamo trovato davvero poco corretta la pretesa di doverci recare in un partito per discutere di problematiche tanto delicate.
Facciamo notare che l’assessore Palmieri ha convocato un tavolo interistituzionale presso la Rocca e non nella sede del PD; il senatore Viespoli così come l’europarlamentare Mazzoni ci hanno incontrato
presso il presidio in Via Torre Della Catena e non presso le loro sedi di partito. Essendo il tema lavorativo una questione che vede coinvolti più istituzioni e figure politiche di differenti schieramenti, così come sempre è avvenuto nella storia delle vertenze lavorative, le sedi idonee non devono avere simboli di partito".
"Alla Rocca - hanno aggiunto i precari - , va precisato, che l’assessore regionale si è rifiutato di incontrarci e una volta da noi fermata per le scale per avere chiarimenti, ha dichiarato di essere venuta da Napoli per noi e che avremmo dovuto parlare con lei solo ed esclusivamente nella sede del PDL. Come sempre siamo amareggiati e troviamo sconcertante tale atteggiamento. Ricordiamo che il ruolo di un rappresentante istituzionale è quello di rispondere alle emergenze lavorative e di incontrare le parti sociali quando richiesto e che pertanto il suo arrivo in città era un dovere non un favore.
Troviamo sia un controsenso dichiarare che non avrebbero potuto incontrarci altrove oltre la sede del partito perché privi di strutture pubbliche idonee in cui poter discutere e poi recarsi in una sede Pubblica quale la Rocca dei Rettori per colloquiare con tutti eccetto coi lavoratori. Intanto iil tavolo Interistituzionale di venerdì prossimo è ufficiale, lo stesso assessore Miraglia garantì la sua presenza nel corso di una telefonata avuta sabato mattina presso il presidio permanente con l’europarlamentare Mazzoni e coi precari lì presenti. Ad esso prenderanno parte tutti i parlamentari sanniti, un esponente del Ministero della Pubblica Istruzione, il presidente della Provincia Cimitile, il sindaco di Benevento Fausto Pepe, e gli assessori all’Istruzione comunali e provinciali Ionico e Palmieri".
"Continueremo a lavorare - hanno concluso i lavoratori - per il tavolo di venerdì e ad avere fede nelle rassicurazioni e nelle garanzie a noi fatte in prima persona da più rappresentanti politici compresa lo stesso assessore Miraglia".