
NOSTRO SERVIZIO – Lo scarno comunicato diffuso ieri dal coordinamento provinciale del Pdl, al termine dell’appuntamento romano con il ministro della giustizia Palma, riservato ai soli rappresentanti del centrodestra, si limitava a giudicare “proficuo” l'incontro, annunciando un secondo tempo “per definire, unitamente alle istituzioni locali, i punti dell'intesa che deve tenere conto delle aspettative delle due sedi”. Nonostante siano stati tenuti fuori l’intera deputazione del centrosinistra, il presidente della Provincia di Benevento, Cimitile e il primo cittadino Pepe (presente invece il collega calabrese Traversa, ma nella veste di parlamentare) pare che qualcosa di concreto sia stato approntato. Da quanto riportano oggi gli organi di informazione calabresi, infatti, sembrerebbe che un compromesso sia stato raggiunto. Il Corriere della Calabria e la Gazzetta del Sud rivelano indiscrezioni su un possibile accordo che prevedrebbe la realizzazione di una sede centrale a Catanzaro e l'attivazione di alcuni corsi a Benevento. Il compromesso servirebbe anche a bypassare il pronunciamento della giustizia amministrativa che si era espressa a favore della città calabrese.
Ora l'accordo, pianificato a livello politico con la supervisione del ministro, attende di essere ratificato dalle componenti istituzionali.