
L’Università degli Studi del Sannio ha dedicato un seminario al delicato tema della qualità della vita degli ammalati, nell’ambito degli incontri promossi dall’Istituto Italiano di Studi Filosofici, per la Giornata Mondiale del Rene. Ha introdotto il convegno il rettore dell’Ateneo sannita, Filippo Bencardino. Studiosi, medici, volontari, testimoni, sociologi ed economisti si sono confrontati per tracciare un progetto ideale di welfare pubblico capace di rispondere ai bisogni degli ammalati da più punti di vista.
È intervenuto anche Natale Gaspare De Santo dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici che dal 2004 approfondisce il dibattito sugli attuali livelli delle cure, sui bisogni dei malati, sulle risorse disponibili, sulle azioni da intraprendere per correggere l’attuale approccio che governa il sistema con la politica dei tagli.
“Per l’eguaglianza dei cittadini – ha il dichiarato direttore generale della Fondazione Pascale di Napoli, Tonino Pedicini - è necessaria una distribuzione omogenea dei centri medici sul territorio nazionale per dare a tutti la stessa possibilità di cura. Viviamo in un Paese che destina alla ricerca solo l’1,1% del Pil, il più basso dell’Europa”.
Erano presenti al convegno monsignor Pompilio Cristino, vicario generale della Curia arcivescovile di Benevento; il preside della Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio, Massimo Squillante; il preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, Francesco Guadagno. Hanno portato la loro testimonianza Francesco Falco e Libera D’Alessio per le condizioni di vita prima e dopo il trapianto al rene. Sono seguite le relazioni del nefrologo Luigi Morrone e di Luigi Bellini, fondatore della Next onlus-ONG di Benevento, che opera in Madagascar. Hanno parlato, tra gli altri, il rettore della Libera Università degli studi "S. Pio V", Giuseppe Acocella; Francesco D’Agostino, docente di Filosofia del Diritto; Francesco Vespasiano, docente di Sociologia e Paolo Ricci, docente di Economia aziendale, su “Verso una nuova responsabilità sociale d’impresa”. Il dibattito è stato coordinato da Maria Rosaria Napolitano, docente di Marketing.