21/02/2012 :: 12:40:56

Sindacati in piazza il 1° marzo per la salvaguardia dei trasporti pubblici nel Sannio


A+

A-


stampa

segnala ad un amico

commenta

Share


“La situazione in atto richiede interventi idonei a non aggravare la crisi e a creare sistema ed efficienza attraverso una concreta politica dei trasporti che coinvolga tutti i soggetti interessati, istituzioni, imprese e rappresentanze sociali. I tagli indiscriminati dei servizi e delle risorse operate dalla regione Campania con logica ragionieristica, penalizzano realtà come il Sannio, il cui parametro di valutazione è discriminatorio rispetto al resto della Campania”. Così le segreterie di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI sulla vertenza trasporti. “Il taglio dei servizi ferroviari di Trenitalia e MCNE sembra ormai quasi digerito sia dalle istituzioni sia dagli utenti; ormai solo le organizzazioni sindacali continuano la battaglia per il ripristino dei servizi su ferro che rischiano un ulteriore taglio nel prossimo futuro e che a breve rischieranno di produrre effetti inquietanti sui livelli occupazionali nelle aziende interessate e nell’indotto. Anche i servizi su gomma continuano a subire tagli nei trasferimenti dalla Regione agli enti locali. È del 14 febbraio scorso la delibera regionale che in nome del criterio di ripartizione storico delle risorse continua a tagliare al Sannio risorse per i servizi minimi sul territorio. Per i primi tre mesi i tagli saranno del 4,5% così come annunciato per i restanti nove mesi si annunciano tagli di quasi il 10% e la costituzione in regione di un fondo di poco più di 14 milioni di euro per un “Patto per l’efficientamento e per la razionalizzazione del TPL in Campania” e per le compensazioni per territori non adeguatamente serviti dalla rete ferroviaria. Non vorremmo che oltre al danno il territorio abbia anche la beffa di questo ulteriore taglio visto la sua alta densità di rete ferroviaria ma la sua ormai bassissima quantità di servizi ferroviari. È necessario che le forze politiche e le istituzioni – si legge nella nota sindacale - facciano squadra per far sì che il territorio venga quantomeno compensato per i tagli ricevuti negli ultimi anni. La situazione delle aziende del Tpl su gomma sono drammatiche. Negli ultimi anni hanno chiuso quattro aziende con gravi danni economici per i lavoratori e con la perdita di due posti di lavoro mai recuperati. In questo quadro già difficile si è innestata la vicenda dell’E.T.A.C., la più grande azienda privata di Trasporto pubblico locale". Secondo i sindacati, "approfittando degli innegabili tagli ricevuti", l'azienda avrebbe iniziato una procedura di licenziamento collettivo per sette autisti. A nulla sarebbe servita la disponibilità dei sindacati alla sottoscrizione di un accordo di solidarietà in attesa del pensionamento di quattro lavoratori. "Dato l’innegabile momento di crisi - scrivono le tre sigle - i sacrifici devono essere fatti da tutti, anche dai proprietari delle aziende che invece vogliono scaricare solo sul lavoro le deficienze delle loro scelte industriali. Abbiamo chiesto, insieme alle confederazioni, una riunione urgente al Presidente della Provincia e al sindaco di Benevento, chiederemo al Prefetto di convocare una riunione con le due istituzioni".
In questa situazione, per i sindacati l’unica nota parzialmente positiva sarebbe quella "dell'affidamento dei servizi della ex-Mazzone alla ditta MOT.TAM che, in un confronto serio e concertativo, si è resa disponibile assicurando sia il servizio che la tenuta dei livelli occupazionali, grazie anche alla mediazione preziosa del dirigente del settore". "Questo cambio di strategia - dichiarano i sindacalisti - costituisce un fatto nuovo nelle dinamiche del TPL locali, dove forze giovani possono rompere vecchie culture e posizioni di rendita che cozzano con il nuovo corso e i drammatici ridimensionamenti dei servizi. Sarebbero auspicabili meno benefit per i proprietari e più servizi per i cittadini. I lavoratori dei trasporti del Sannio – hanno concluso i sindacati - in occasione dello sciopero generale del 1 marzo proclamato dalle segreterie nazionali, effettueranno una manifestazione presso Piazza Castello per sensibilizzare le istituzioni locali sulla situazione in cui versa il trasporto pubblico locale nel Sannio”.

^ torna in alto » Tutti gli articoli di